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Fiumicino, Montino: “Trascorrere la Pasqua a casa è un sacrificio necessario”

Il Sindaco: "Una grigliata adesso può significare dover rinunciare a molti altri fine settimana di sole"

Fiumicino – “Auguro a tutte e tutti una buona Pasqua e mi rivolgo voi con molta franchezza. Tradizionalmente, in queste due giornate di festa e di primavera, tantissimi di noi scelgono di andare al mare, o in campagna, nei parchi oppure semplicemente da qualche amico o parente che ha un giardino. Questa, però, sarà una Pasqua diversa perché tutto questo non potremo farlo”, si legge in una lettera del sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, indirizzata ai suoi concittadini.

“Ormai da più di un mese – prosegue – stiamo affrontando una pandemia di dimensioni globali. Si calcola che, in questi giorni, più di metà della popolazione di tutto il mondo sia costretta in casa. E noi siamo tra questi. So che molti sono stanchi ed esasperati da questa situazione: lo siamo tutti, per ragioni diverse e tutte valide, specialmente chi vive da solo. Ma è necessario resistere ancora per un po’. Infrangere l’isolamento ora significa correre il rischio di vanificare tutti gli sforzi fatti fin qui. Significa che tra qualche giorno, invece di pensare ad una graduale riapertura e a come potere andare al mare, bisognerà pensare a come proseguire con le misure in atto se non con altre più rigide. Con tutte le conseguenze sociali ed economiche che questo comporterebbe”.

Non mandiamo tutto per aria per una grigliata o per una scampagnata. Sono morte migliaia di persone. Migliaia! Un numero spaventoso in pochissimo tempo. Tantissime sono le persone che hanno lottato e stanno ancora lottando contro questo virus. I risvolti economici sono molto pesanti sulle vite di tutte le italiane e gli italiani. E più durerà la chiusura, più queste conseguenze si appesantiranno. Meno resistiamo in casa, più il numero delle persone colpite tornerà a crescere. Per questo, dopo tutti gli sforzi delle ultime settimane, non possiamo cedere proprio adesso. Questa Pasqua e questa Pasquetta restiamo a casa. Organizziamo delle videochat con le persone con cui avremmo voluto passarle. Così, sebbene a distanza, saremo insieme lo stesso. Una grigliata adesso può significare dover rinunciare a molti altri fine settimana di sole”, spiega Montino.

“Davvero una pessima idea, oltre che un gesto estremamente pericoloso per se stessi e per gli altri. Tutti siamo a rischio e continuiamo ad esserlo, anche noi stessi e i nostri cari. Volete davvero, per qualche salsiccia alla brace, mettere in pericolo voi e le persone a cui volete bene? Io mi auguro di no, sono convinto di no. Le forze dell’ordine, la nostra Polizia Locale, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, la Capitaneria di Porto controlleranno tutto il territorio per assicurarsi che le regole vengano rispettate. Per loro – continua – saranno più che negli altri anni, una Pasqua e una Pasquetta di lavoro intenso. Io mi auguro, davvero, che i report che mi arriveranno in questi giorni saranno con cifre molto basse perché significherà che tutti avranno rispettato le regole e capito l’importanza di continuare a farlo”.

“Restiamo a casa, usiamo le chat, i social, le piattaforme di videochiamate per sentire e vedere amici e parenti. Li riabbracceremo dopo, quando potremo farlo con tranquillità. Buone feste, a casa, sapendo che è un sacrificio necessario per il bene di ognuno e di tutti“, conclude Montino.
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