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Res Women: un anno di rinascita, nonostante il coronavirus

Dopo la vittoria del campionato di Eccellenza quest'anno la squadra di Mister Stefano Fiorucci si gioca una posizione di alto livello nel campionato di serie C.

di FABRIZIO BALDOVINI

Fiumicino – Su RadioFaroTv, in occasione della trasmissione Colpi di Tacco, è stata graditissima ospite la squadra della Res Women rappresentata dal mister Stefano Fiorucci, dalla centrocampista Luana Fracassi e dal collaboratore Cristian Colucci. Tutte le settimane saranno ospiti le giocatrici e i membri dello staff della società Res Women Totti Soccer School nata dalle ceneri della mitica Res Roma di serie A che 2 anni fa fu rilevata, acquistandone tutti i titoli sportivi, dalla A.S. Roma di James Pallotta.

Dopo aver vinto lo scorso anno il campionato di Eccellenza, quest’anno la Res Women affronta la serie C e riprova a ripercorrere la straordinaria scalata che fu di quella squadra, che per 5 anni fu l’orgoglio del calcio femminile romano in serie A. Alcune giocatrici veterane e protagoniste di quegli’ anni d’oro fanno oggi parte di questa squadra e pur avendo militato nella massima serie, si sono rimesse in discussione nel tentativo di rivivere i fasti, le vittorie e i risultati di un tempo. Tra queste è nostra graditissima ospite una delle giocatrici più importanti del nostro calcio… Luana Fracassi.

Mr. Stefano Fiorucci: “… l’augurio più grande è di tornare presto a giocare in maniera spensierata… “

“A causa di questa pandemia mondiale – spiega il Mister Fiorucci – siamo fermi dal 26 febbraio dalla vittoria per 2-1 in semifinale di Coppa Italia di serie C a Roma contro la capolista del campionato il Pontedera di Mister Renzo Ulivieri grande Allenatore e persona amabilissima. Stiamo attendendo le direttive del Dipartimento del calcio femminile in base a quelli che saranno i decreti del governo, ma ad oggi è molto probabile la sospensione. Qualora si ripartisse per poter recuperare la forma psico-fisica delle ragazze, ci vorrebbero almeno 20 giorni per poter organizzare un programma di recupero valido e tornare ad una forma accettabile.

Ad oggi ho assegnato loro un programma personalizzato di allenamento da seguire a casa tutti i giorni, e una volta a settimana facciamo una analisi tecnica e tattica video sul nostro gruppo WhatsApp su alcune situazioni di gioco. Oggi è difficile programmare il futuro, al momento non si sa se finirà questo, o quando inizierà il prossimo di campionato. L’augurio che ci facciamo noi tutti addetti ai lavori, è di tornare a giocare in maniera spensierata e sicura.”

“Ho allenato 10 anni in questa società – ricorda il mister – la Res ha vinto dei titoli importanti e storici come i 3 scudetti primavera e i 5 anni in serie A senza mai retrocedere. Ho allenato anche le seconde società e quelle satelliti della Rese devo molto a Fabio Melillo con il quale ho collaborato, che è un Maestro e una grande persona, protagonista dei successi della Res.

Dopo il suo passaggio e di alcune ragazze alla Roma, il progetto della Res è ripartito dal campionato di Eccellenza che abbiamo vinto, e quest’anno per poter fare ad alti livelli il campionato di serie C che è molto difficile, avevamo bisogno di ragazze con il carisma e l’esperienza giuste come la Capitana Vanessa Nagni e Mimma Fazio che hanno fatto la storia…e poi appunto Luana Fracassi, che è una giocatrice unica.

Lei è la prima ad avere una maglia da titolare perché può giocare in molti ruoli. E’ il valore aggiunto della squadra e cambia il volto alle partite. Ringrazio la Totti Soccer School e il direttore Rino Finelli, e volevo ringraziare anche tutti i membri del mio staff come anche Cristian Colucci grazie al quale si è instaurata questa bella collaborazione con RadioFaroTv, della quale vi ringrazio perché ci date visibilità e per una società come la nostra è molto importante”.

Luana Fracassi: “… non credo che ci siano le condizioni sanitarie per finire in sicurezza il campionato…”

“Siamo ferme da tanto tempo ed è un periodo difficile per tutti – spiega Luana – Stiamo seguendo un’alimentazione equilibrata e corretta e svolgiamo un programma di allenamento personalizzato tutti i giorni a casa. Non credo ci siano le condizioni sanitarie per finire in sicurezza il campionato, anche considerando l’aspetto economico del nostro movimento, che è vero che è in crescita, ma non ha ancora le possibilità finanziarie dei professionisti”.

“Sono alla Res da 9 anni – ricorda Luana – Sono stati anni bellissimi. Devo molto al mister Stefano Fiorucci che mi ha fatto esordire in serie C da attaccante dove ho fatto molto bene, e a Fabio Melillo grazie al quale sono cresciuta molto e che mi ha utilizzato praticamente in tutti i ruoli partendo mano mano prima dalla tre quarti, poi a centrocampo, fino a giocare in difesa sia da centrale che da terzino destro. Il gol più importante l’ho segnato quest’anno in semifinale di Coppa Italia durante i minuti di recupero, facendo vincere la mia squadra, prima che poi si fermasse tutto.

Ringrazio tanto per i complimenti il mister Stefano sulle mie capacità duttili di gioco… però ha ragione. Ho come indole personale quello di aiutare le ragazze più giovani e di consigliarle per farle crescere e migliorare, e sono particolarmente contenta delle “mie creature”, come le chiamo io, Flaminia Simonetti che gioca ad Empoli e Arianna Caruso che gioca nella Juventus, che sono il mio orgoglio.

Ci sono molte ragazze nella Res attuale molto talentuose, ed io mi metto a loro disposizione… anche se noto uno spirito diverso rispetto a qualche anno fa… però sono sicura che dopo questa pausa forzata, si potrà continuare insieme al mister questo lavoro di crescita sia di queste ragazze che di tutte il gruppo”.

Cristian Colucci: “… ho iniziato da tifoso di questa squadra e oggi ho il sogno di collaborare con loro… ”

“In un momento così difficile noi e la società siamo in attesa delle direttive, e intanto facciamo allenamenti personalizzati, prove peso, ci videochiamiamo per tenerci in contatto, anche per scherzare e sdrammatizzare. Ho incontrato la RES da tifoso della curva negli ultimi 3 anni di serie A, la seguivo anche in trasferta, e da quel momento mi è cambiata tutta la mia visione del calcio, riscoprendo i veri valori, l’unione, il senso di appartenenza, la voglia di vincere e di giocare per quell’applauso, ed oggi ho la fortuna di lavorare con loro come collaboratore tecnico dentro e fuori dal campo insieme a Marco Tondi e Alessio Gizzi straordinari preparatori tecnici e dei portieri, e Alberto Besi“.
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