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“Pesca e navigazione vietate fino all’ 11 giugno”: documento fake smentito dalla Questura di Roma

Un documento diffuso sui social su carta intestata della Questura di Roma vieta la navigazione ai piccoli natanti e la pesca di ogni tipo per il rischio di contagio covid-19. Comunicato della Polizia di Stato: “E’ falso”

Roma – Sta invadendo le bacheche social per segnalare il singolare divieto emesso dalla Questura di Roma riguardo alla navigazione da diporto e alla pesca, in tutte le sue forme. Quel documento, però è un falso.

C’è voluta la nota ufficiale della Polizia di Stato per smentire il foglio su carta intestata della Questura di Roma datato 16 aprile 2020 nel quale si fa espresso divieto di una serie di attività marittime. “La #PoliziadiStato non riconosce come proprio un documento diffuso su internet riguardante il divieto di svolgere attività balneari a scopo ricreativo – esordisce la nota ufficiale – Nelle ultime ore sta girando su internet un documento con intestazione “Questura di Roma-DIVISIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA E SOCIALE”, riportante il logo della Repubblica Italiana, con il quale, unitamente a Guardia di Finanza, Carabinieri, Esercito Italiano, Capitaneria di Porto e Guardia Costiera, si farebbe divieto, a causa di possibilità di contagi Covid 19, di svolgere diverse attività balneari a scopo ricreativo fino all’11 giugno 2020”.

Il documento smentito dalla Questura di Roma

Quanto riportato su tale documento – chiarisce la Polizia di Stato – è da ritenersi falso ed ingannevole per la pubblica fede e non deve essere preso in considerazione”. Peraltro basta controllare l’articolo di legge che verrebbe applicato ai contravventori: art. 151 del codice penale ovvero l’amnistia, ovvero l’estinzione del reato.