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Fase 2 a Terracina: le proposte di “Europa verde” per la ripresa

Europa verde Terracina: "Chiediamo di poter presentare la nostra articolata proposta, corredata di possibili fonti di finanziamento a livello regionale, nazionale ed europeo."

Terracina – Una ripartenza graduale, incentrata su salute, scuola, benessere, digitalizzazione, ambiente, servizi di cura, ciclabilità cittadina e nuovi modelli e stili di vita. Sono queste le priorità di “Europa verde” Terracina che spiega: “Oltre i bonus alimentari, serve un piano programmatico di interventi, un fondo per incentivare acquisti e servizi utili, la rimodulazione ed estensione del periodo di sospensione delle tasse comunali, aiuti per fare fronte ai costi fissi in un periodo di mancati guadagni, energie fresche e nuove competenze per un mondo diverso.

“La nostra città – sottolineano Gabriele Subiaco e Catia Mosa, i due portavoce locali di “Europa Verde” – ha dato grande prova di sé, con un basso numero di violazioni e con una serie di iniziative anche auto-organizzate a livello sociale. Purtroppo, resta la crisi economica, con esercizi commerciali, alberghi, ristoranti e stabilimenti balneari chiusi, artigiani, ditte individuali e microimprese ferme, un turismo in grande affanno con un drastico calo delle prenotazioni.

Restano gli agricoltori e pescatori alle prese con la carenza di manodopera e con le dinamiche di mercato della grande distribuzione organizzata, che della nostra societaà, con molte famiglie penalizzate dalla restrizione casalinga e dalla riduzione del reddito e molti bambini e ragazzi privi della socialità scolastica e a volte impediti anche nella socialita’ digitale, è andato sicuramente peggiorando in questi mesi e sta mettendo a dura prova la coesione sociale.”

Per questo, Europa Verde chiede che l’Amministrazione proceda con urgenza, superando la logica emergenziale dei bonus alimentari – di cui, per inciso, non conosciamo ancora la graduatoria pubblica dei beneficiari secondo la normativa della Privacy- alla predisposizione di un programma di lavoro per la gestione di una efficace ed efficiente ripartenza, anche considerando le “Misure urgenti per la sanità pubblica” contenute nella recente nota emessa dalla nota ASL di Latina.

Riteniamo assolutamente necessaria la istituzione di una Task force che possa proporre idee fresche e nuove alla Amministrazione, per la programmazione e gestione dell’emergenza nella fase 2 e per una graduale ripartenza. Ad oggi abbiamo notizia solo della riconvocazione, non sufficiente a nostro avviso, del “Tavolo del Turismo” (leggi qui). Come pure riteniamo fondamentale la elaborazione di un piano programmatico e l’istituzione di un fondo comunale espressamente dedicato, con uno specifico stanziamento in bilancio, destinato all’emergenza e alla ripartenza, come deciso e annunciato pubblicamente da altri comuni limitrofi a partire dal nostro capoluogo di Provincia.

Come Europa Verde Terracina – concludono Mosa e Subiaco-, chiediamo di poter presentare la nostra articolata proposta, corredata di possibili fonti di finanziamento a livello regionale, nazionale ed europeo, incentrata sull’aiuto alle imprese e attività virtuose che accettano la sfida ecologica e sono disponibili a ripensare ad alcuni modelli produttivi e di servizio, sull’assistenza alle famiglie, agli anziani, ai disabili e ai bambini, sulle misure di contrasto alle crescenti disuguaglianze sociali e culturali, sullo sviluppo di infrastrutture digitali e applicazioni anche per la cultura, di mobilita’ sostenibile e di servizi per il benessere e la salute”.

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