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Res Women: noi e Francesco Totti, uomo straordinario

La nostra esperienza alla Totti Soccer School a contatto con una leggenda del calcio mondiale e grande uomo, molto semplice e umile... uno di noi.

di Fabrizio Baldovini

Fiumicino- Su RadioFaroTv, secondo appuntamento della trasmissione Colpi di Tacco, dedicata alla squadra della Res Women. In studio con noi ospite fisso il Mr, Stefano Fiorucci, poi la giovanissima e fortissima centrocampista Valentina Simeone, e il Vice allenatore e preparatore atletico Marco Tondi. Prosegue la nostra conoscenza di tutto lo staff e della rosa delle giocatrici di questa straordinaria società orgoglio del calcio femminile romano e non solo. A due mesi dall’inizio di questa terribile pandemia Covid-19, tutto il calcio si è fermato e questo offre molti spunti di riflessione e analisi della situazione del calcio femminile, fermo anch’esso naturalmente.

Mr. Stefano Fiorucci

“Rispetto alla scorsa settimana scorsa non ci sono novità, stiamo aspettando il dipartimento che si esprima e che ci dia le direttive. Dopo il 18 maggio verranno valutate molte cose anche secondo quello che il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha dichiarato sul mettere in sicurezza sia i luoghi di allenamento che i campi da gioco. secondo me sarà di difficile attuazione per la Serie A, figuriamoci per le squadre dilettantistiche che non hanno né le possibilità economiche né strutturali dei professionisti, è impensabile. La RES in questo momento di inattività sta lavorando sodo e le ragazze che sono molto serie, si stanno impegnando molto. sono sicuro che quando si tornerà in campo troveremo la solita RES di sempre.

Il calcio femminile è un movimento in netta crescita anche dal punto di vista tecnico/organizzativo, grazie anche all’ingresso delle società professionistiche, però mantiene ancora quei bei valori del calcio dilettantistico che io conosco molto bene. Quello maschile a volte è troppo violento, pieno di insulti, contaminato da troppi interessi, le ragazze invece per fortuna conoscono la sportività, il rispetto, e mettono tutto in campo, cosa che a volte i professionisti uomini non fanno.

Valentina Simeone è una ragazza molto forte e duttile tatticamente, un po’ come Alessandro Florenzi che io ho apprezzato tantissimo proprio perché ti da molte soluzioni tattiche. Il ruolo dove lui ha fatto meglio secondo me è da esterno alto nella Roma di Rudi Garcia. mi sarebbe piaciuto vederlo da esterno di centrocampo con la difesa a tre, un po’ alla Marcos Cafu’. I miei collaboratori sono importanti per me, e tra questi volevo citare la preparatrice storica della RES Cristina Migone. Lei è alla RES da prima di me, è una grande professionista, con i suoi metodi molto efficaci, come il famoso quadrato non sempre amato dalle ragazze, come ad esempio Emily Nicosia. Oggi svolge un lavoro importantissimo come il recupero degli infortunati, e insieme a Marco Tondi, che è anche Vice allenatore, fanno un lavoro straordinario.

Ringrazio per i saluti il mister Fabio Melillo e Manuela Coluccini, vero fenomeno ai tempi della RES Roma, oggi RES Women Totti Soccer School. Parlare di Francesco Totti come calciatore sarebbe inutile e riduttivo in quanto è stato tra i più grandi calciatori di sempre, ma vorrei parlare del Totti uomo, che è ancora più eccezionale del calciatore. E’ una persona semplice e genuina, simpatico e spiritoso, sempre con la battuta pronta, tanto che secondo me avrebbe potuto avere un futuro come attore. Ho visto tutte le sue dirette Instagram di questi giorni, con i suoi vecchi compagni e non, e che hanno mostrato un Francesco Totti così come è anche con noi e di questo lo ringrazio, una persona molto umile, non tanto lontana da come siamo noi”.

Marco Tondi – vice allenatore e preparatore

” Da come si stanno mettendo le cose non credo che si potrà riprendere le attività e continuare il campionato e tutto dipenderà anche dalle disposizioni che ci daranno. Anche io sono orgoglioso di essere un Ir-RES-ponsabile. Ho scoperto la RES il primo anno di serie a nel 2014, grazie ad un amico, e andai a vederla nel gruppo dei tifosi Ir-RES-ponsabili, con i quali sono ancora in contatto, e da quel momento quei colori e questa squadra mi sono entrati nel cuore e non mi è più uscita.

La RES è unica, la “filosofia RES” è una caratteristica straordinaria di questa società, e sono il rispetto dei valori veri del calcio pulito, il senso di appartenenza, la maglia, e anche oggi che collaboro con la società è così, e cerco di trasmettere tutto questo, nel lavoro niente è lasciato al caso e c’è molta cura dei particolari. E’ sempre stato così ed è stata la fortuna di quella squadra che giocava ad alti livelli in Serie A. Insieme a Mr. Fiorucci studiamo in questo periodo d’inattività un programma di lavoro settimanale da fare a casa, anche particolareggiato singolarmente, cercando di lavorare soprattutto nella testa delle ragazze, continuando a tenere alto lo spirito e la dedizione al lavoro. Sono due mesi che sono senza calcio, ma sono sicuro che al rientro le ragazze saranno prontissime e avranno una voglia matta di ricominciare, e che andranno a 200 all’ora.

Ho lavorato con Claudia Ceccarelli  mio mentore, con Fabio Melillo che per me è “l’allenatore”, e ricordo ancora quando insegnava la tattica alle ragazze con i cinesini in mezzo al campo, e adesso ho la fortuna di lavorare con Mr. Stefano Fiorucci, con il quale ho un divertente aneddoto dello scorso anno dopo la vittoria della Coppa Italia Dilettanti, legato ad una fotografia dove mi esibisco dandogli una pacca sulla testa. Oggi quando vado al centro della Totti Soccer School e incontro il capitano mi lascia senza parole, ti prende una paralisi. Io sono nato nel 1992 e Francesco Totti è il calcio, io sono nato con lui, per me è tutto”.

Valentina Simeone

“In questo momento che siamo ferme stiamo seguendo tutte le indicazioni dei mister, che ci hanno affidato il lavoro da fare a casa, tutto lavoro da fare al chiuso tipo palestra naturalmente che per me non è il massimo, perché non è il lavoro che io amo particolarmente, però qui non si molla niente. Loro ci sostengono, anche mentalmente, motivandoci giorno per giorno, e noi con la testa stiamo sempre in campo tutti i giorni e non vediamo l’ora di tornare. Marco Tondi è una persona molto intelligente che si vede che gli piace quello che fa, ogni giorno noto i progressi che fa e lui trova sempre le motivazioni giuste, e i metodi giusti, per avere il meglio da noi ragazze.

Il Mr, Stefano Fiorucci invece è una persona speciale, mi fa ridere, ha un modo tutto suo simpatico di stare in campo, è una persona molto empatica e riesce sempre a capire subito di quello che noi abbiamo bisogno in quel momento, e questo è un grande merito perché con le donne, e lo dico io che lo sono, non è facile, perché spesso non riescono a lasciare fuori i problemi dal rettangolo di gioco. Sono due mister molto bravi e mi trovo molto bene con loro. Io sono arrivata alla RES nel 2015, prima giocavo in un’altra squadra di Roma e andavo a seguire le partite della RES da tifosa anch’io in mezzo ai ragazzi “irresponsabili” da tifosa, per sostenere questa squadra. In Serie A sono stata sempre presente ma non ho giocato molto, pochissime volte da titolare, subentrando qualche volta a partita iniziata.

Ho giocato invece tutte le partite di Coppa Italia e tutte quelle del Campionato Primavera vincendo il secondo scudetto dei tre storici della RES, sempre da difensore centrale. Preferisco però giocare a centrocampo, dove gioco adesso, ma anche da mezzala o dietro le punte. Quindi ho fatto molti ruoli e mi so adattare molto tatticamente, questo poi dipende molto da dove gli allenatori ti vedono meglio ovviamente, come è successo ad Alessandro Florenzi, un giocatore per me fortissimo che io vedevo bene come terzino. Il calcio femminile è cresciuto tanto e riesce a mantenere i valori veri del calcio anche grazie a noi ragazze che facciamo questo sport perché l’amiamo veramente, e ognuno di noi che fa altre cose e lavora ovviamente, fa molti sacrifici per allenarsi e farsi trovare pronte per gli incontri, spero che non cambi mai, ma un po’ lo temo con l’ingresso delle società professionistiche.

Ho cominciato 10 anni fa con Ilenia Rossi che è stata la prima persona che ho incontrato e conosciuto quando insieme giocavamo ancora con i maschietti, siamo molto amiche e conosco di lei benissimo pregi e difetti, e questa intesa si vede anche in campo, ci intendiamo alla grande e siamo entrambi amanti della tecnica. Francesco Totti è una persona fantastica e adesso lo possiamo vedere e incontrare spesso al centro. Ci ho scambiato solo poche parole un paio di volte, ma si vede che è una persona speciale, semplice e genuina che ti darebbe tutto, è uno come noi. quando ho incontrato Francesco Totti la prima volta ho pianto per l’emozione…”

(Il Faro online)