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Fase 2 a Latina, Forte e Zuliani: “Ecco i nostri dieci punti per la ripartenza immediata”

Forte e Zuliani: "L'amministrazione comunale non può essere solo un mero esecutore di scelte sovraordinate, ma deve diventare un motore di iniziative per il rilancio di Latina."

Latina – Dieci interventi da realizzare subito per dare modo a Latina e alle attività più colpite di ripartire. L’amministrazione comunale del capoluogo pontino deve rendersi protagonista della fase 2 in maniera attiva.

Se, da un lato, deve tenere conto di quanto governo e regione hanno messo in campo in fase di emergenza, dall’altro deve mostrarsi propositiva e agire nel rispetto del proprio ruolo: è l’ente più vicino ai cittadini ed è quello, per certi versi, che li conosce meglio.

L’amministrazione comunale – sottolineano i consiglieri comunali Enrico Forte e Nicoletta Zuliani –  non può limitarsi ad essere un mero esecutore di scelte sovraordinate, ma un motore di iniziative connesse alle esigenze della comunità.

Come prima cosa va reimpostata l’organizzazione della macchina amministrativa: bisogni a cui dare risposte, tempi delle procedure e modalità di lavoro (pensiamo allo smart working) sono nuovi criteri che già hanno imposto modifiche pesanti alla macchina organizzativa, modifiche che devono essere governate con un reset cosciente e orientato di tutta l’organizzazione.

Nella nostra città – proseguono i consiglieri – , le attività economiche hanno bisogno immediato di un incentivo, e qui vanno individuati subito i comparti critici su cui canalizzare aiuti. La linea guida Comune dovrà essere la sburocratizzazione.

I 10 punti chiave del Pd di Latina

Per noi del Pd, questi sono i 10 punti chiave da cui partire per il rilancio economico di Latina: in primis, incentivare le reti d’impresa. Si tratta di uno strumento agevole che può essere utile al commercio per progettare iniziative di settore, attirando finanziamenti ad hoc (pensiamo a forniture condivise, incentivo al commercio elettronico etc…)

Poi, mettere in campo agevolazioni per tasse locali ed occupazione suolo pubblico. E ancora: bisogna interloquire con Acqualatina per moratoria su bollette commerciali.

Non solo. Bisogna incentivare il turismo di prossimità: individuando percorsi tematici da valorizzare nel novero delle risorse storiche, agro-ambientali del territorio, come bisogna incentivare la ristrutturazione e l’efficientamento per attività alberghiere e ricettive in generale.

E ancora: bisogna ripensare la mobilità, istituendo piste ciclabili provvisorie sulla rete urbana ed extraurbana. Bisognerà anche aprire uno sportello emergenza per rispondere ai cittadini e imprese che necessitano di informazioni sulle iniziative a favore della ripresa.

E infine: bisognerà potenziare la progettazione europea. Bisognerà creare un pool per lo studio di nuove infrastrutture sociali e bisognerà aiutare le imprese innovative (start-up) e strumenti urbanistici agevoli per utilizzo dei siti industriali dismessi.

Ci auguriamo  – concludono Forte e Zuliani – che vi sia convergenza sui temi proposti, a che la ripartenza sia l’occasione per la collaborazione tra tutte le forze della città.”

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