Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Regione Lazio, aiuti allo sport: 5,1 milioni di euro a fondo perduto per gli affitti

Altri 1,2 milioni di euro per la ripresa delle attività, voucher alle famiglie disagiate e buoni sport anche legati ai centri estivi

Roma – Aiuti a fondo perduto, interventi di sostegno per la ripresa delle attività e liquidità: i tre “macrocapitoli” delle misure per il mondo dello sport illustrati da Albino Ruberti, capo di Gabinetto della Regione Lazio, nella commissione Sport della Pisana, presieduta da Pasquale Ciacciarelli (Lega).

E’ un momento difficile per tante associazioni”, ha detto Ciacciarelli dopo la lunga seduta sul turismo con l’assessore Giovanna Pugliese che ha preceduto quella sui provvedimenti già assunti e quelli da assumere nel settore sport per fronteggiare l’emergenza da coronavirus. “Insieme al turismo lo sport ha creato una vivacità non solo a Roma ma anche nelle province del Lazio”.

Nel pacchetto degli aiuti messi in campo dalla Regione Lazio si “cerca di affrontare sia le difficoltà del periodo di chiusura che il rilancio e prevede un impegno di 5,1 milioni di euro”, ha annunciato Ruberti, “frutto di rimodulazione di risorse già destinate al settore sportivo (eventi non svolti e fondi del sociale). La prima è una misura di sostegno a fondo perduto per quanto riguarda gli affitti. Siamo in presenza, per quanto riguarda le associazioni sportive e centri sportivi privati, di 1.867 contratti di locazione per 1.595 impianti di associazioni o società sportive dilettantistiche. Interverremo con un contributo a fondo perduto all’affitto per i due mesi di chiusura di circa il 40%, con un massimale fino a 1.500 euro. La Regione è intervenuta anche con una riduzione dei canoni di concessione per gli spazi di sua competenza sulle aree demaniale proprie. Ci auguriamo che anche i comuni posano fare altrettanto“.

Quanto alla ripresa delle attività, pronto “un sostegno di 1,2 milioni di euro per i soggetti che riaprono da qui a novembre. Prevediamo di alzare, rispetto al passato, l’attribuzione all’80% come misura, con un tetto fino a 5.000 euro e con un progetto per ogni soggetto“.

Inoltre, ha spiegato Ruberti, “prevediamo una forma di voucher da destinare, per famiglie con reddito più disagiato, ai ragazzi tra i 14 e i 21 anni, con 100 euro a ragazzo fino a dicembre“, il voucher è “cumulabile, in caso di famiglie, con 50 euro per ogni figlio. Inoltre prevediamo dei buoni sport da 400 euro, da destinare a una fascia di età tra i 6 e i 17 anni e agli over 65 anni. La prima fascia vorremmo legarla anche al tema dei centri estivi“.

Abbiamo convocato per domani un tavolo con una rappresentanza del Comitato Olimpico Italiano (Coni), delle federazioni, del Comitato Italiano Paralimpico (Cip), delle discipline sportive associate, degli enti di promozione sportiva e delle associazioni benemerite per regolare le modalità di riapertura e funzionamento dei settori. Oggi è uscita una specifica importante del governo con un vademecum corposo di 33 pagine di applicazione del Dpcm del 26 aprile e che servirà a capire la ripartenza delle strutture e degli impianti nelle prossime settimane“.

Il vademecum redatto dal Governo “è rivolto al mondo dello sport e riguarda le linee guida per gli allenamenti degli sport individuali. E’ importante perché regola le modalità con cui si può svolgere lo sport individuale all’aperto e al chiuso“, ha aggiunto Ruberti. “Alla luce di questo, l’oggetto dell’incontro che faremo domani è arrivare a un elenco definito di quali sport sono possibili. Secondo me, se la curva dei contagi continua a confermarsi, quella del 18 maggio può essere l’altra scadenza in cui ci può essere un incremento delle attività legate ai circoli sportivi“.

Anche se alcune attività “possono già svolgersi in ambito provinciale“, come “tutto ciò che è riconducibile allo sport individuale“, citando gli esempi del “ciclismo, corsa e ippica“.

Poi “ci sono gli sport che sembrano individuali, come il tennis, ma che sono individuali fino a un certo punto e vanno visti, su questo serve qualche giorno in più di cautela“.

Infine, per quanto riguarda il tema della liquidità, “nel campo dello sport c’erano delle azioni già finanziate, in particolare il bando ‘sport in movimento’ per l’impiantistica sportiva, per la quale entro questo mese andranno in liquidazione gli anticipi dei progetti pervenuti ha concluso Rubertisi tratta di 203 progetti che erano stati finanziati, di questi per 178 erano giunte richieste di liquidazione dell’anticipazione. Parliamo di circa 2 milioni su un totale di 9,5“.

Orlando Tripodi ha informato che la Lega ha depositato il 22 aprile scorso due proposte per sostenere il settore: sul mondo della danza e sugli sport da spiaggia. Secondo Tripodi infatti queste ultime potrebbero controllare le spiagge libere: “ci sono tante società sportive che sono disposte a fare sport su quel tratto e mettere in campo il controllo delle distanze, salvamento, ecc., ci vogliono contributi a fondo perduto e dare sostegno agli istruttori senza partita Iva o non assunti dalle società”. Attenzione anche ai diversamente abili per i quali “fare attività sportiva è estremamente importante per essere socialmente attivi”.

Per Enrico Cavallari (Gruppo Misto), “le società hanno bisogno di interventi per ripartire secondo le specifiche sanitarie che verranno date, come sanificazione, certificazioni, tamponi”, quindi il contributo a fondo perduto dovrebbe essere dato non solo per gli affitti ma anche per le altre spese che le società dovranno affrontare secondo le proprie esigenze. Per Cavallari inoltre, “manca il sistema del credito, Pronto cassa sarebbe fondamentale anche in questo settore per cercare di riorganizzare gli impianti in vista di un’attività sportiva che sarà differente rispetto al passato”.

Marta Leonori (Pd) ha ricordato che “non più tardi di gennaio abbiamo aggiornato la disciplina dei buoni sport, non siamo a risorse infinite, l’assessore Sartore ci ricorda che le decisioni sono limitate dalla disponibilità. Sono misure che non si sovrappongono con quelle nazionali, lavorare sugli assi affitto, attività e sostegni alle famiglie che sono una possibilità in più per tutte le associazioni e apertura sui centri estivi mi sembra un buon quadro”.

Gaia Pernarella (M5s), ringraziando le molte associazioni che hanno continuato a fare formazione online ha posto l’attenzione sui centri equestri, proponendo altresì di aiutare i comuni a dotare i parchi di attrezzatura sportiva e aiutarli nella gestione.

Tutti noi vorremmo dare di più, tutti noi abbiamo segnalato dei problemi – ha detto Valentina Grippo (Pd) – Penso che la cosa più importante sia far arrivare presto delle risorse, chiedendo “ulteriori risorse per la formazione del personale sportivo nelle more di questa fase in cui non stanno operando”.

Ringraziando Ruberti, queste “sono le prime risorse a fondo perduto dopo quelle del turismo che verranno stanziate”, ha sottolineato Antonio Aurigemma (FdI), proponendo un bonus regionale che possa affiancare la quota dell’abbonamento al circolo sportivo.

Marietta Tidei (Gruppo Misto) ha posto l’attenzione anche sulla pesca sportiva e gli sport legati al mare che possono essere svolti in sicurezza, aggiungendo che una “rimodulazione del bilancio dovrà necessariamente avvenire”.

I buoni sport per le famiglie e i voucher, sono una quantità eccezionale di sostegno alle famiglie. Penso che siamo la prima regione in Italia a fare una cosa del genere per lo sport”, ha detto Eugenio Patané (Pd).

Per Francesca De Vito (M5s) occorre pensare al “binomio sport-turismo” e sfruttare le strutture costruite e inutilizzate come il “meraviglioso campo sportivo polivalente abbandonato a se stesso sul Terminillo”.

Per Ruberti, “interessante lo spunto sulle spiagge libere che trasmetterò anche all’assessore Orneli”, così come quello sugli impianti sportivi in aree pubbliche. “Per gli istruttori che non hanno accesso alla cassa integrazione o altro possono accedere al bonus una tantum appena uscito”, ha ricordato il capo di Gabinetto che ha annunciato già per domani o dopodomani l’aggiornamento delle FAQ (le domande sui temi di maggior interesse) con i chiarimenti su quanto è consentito.

(Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio)