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Alitalia, Patuanelli: “Il capitale della newco non potrà essere inferiore ai 3 miliardi”

Siglato l'accordo per la cassa integrazione per piloti e assistenti di volo. Astorre: "Fondamentale difendere l'Hub di Fiumicino"

Roma –  ”Nella serata di ieri è stato finalmente sottoscritto presso il Ministero del Lavoro l’accordo sulla Cigs per tutto il Personale Navigante di Alitalia Sai e Alitalia Cityliner per il periodo 24 marzo-31 ottobre 2020”. Lo sottolinea l’Anpac in una nota.

”Dopo giorni di riunione si è giunti all’obiettivo convergendo su due verbali di accordo che mettono in sicurezza le retribuzioni dei piloti e degli assistenti di volo del Gruppo Alitalia per i prossimi mesi, che saranno durissimi per l’intero settore del trasporto aereo -spiega Anpac-. Nel verbale viene tratteggiato anche l’impegno aziendale a programmare le giornate di Cigs in accordo alla normativa vigente e nel rispetto dei riposi contrattualmente previsti. Su questo Anpac ha specificato che eserciterà una vigilanza attenta e rigorosa perché non si ripetano le improprie riduzioni dei riposi sotto il minimo contrattuale di 10 in caso di presenza di Cigs nei turni mensili”.

”Durante le riunioni è infatti emerso che la Cigs pregressa da Ott19 a Mar20 è stata sospesa senza emanazione dei Decreti autorizzativi perché gli organi ispettivi dello Stato hanno rilevato irregolarità su alcune migliaia di giornate di Cigs che sono ancora oggetto di approfondimento e che porteranno molto probabilmente ad una tardiva emanazione di Decreti autorizzativi parziali da parte del Ministero del Lavoro prevedendo l’esclusione di quelle giornate che gli organi ispettivi avranno rilevato erogate in difformità alla normativa vigente”, prosegue la nota.

”Esprimiamo soddisfazione per la convergenza raggiunta sul tavolo ministeriale, con il solo rammarico per il troppo tempo perso in inutili atteggiamenti attendisti da parte di alcune organizzazioni sindacali -conclude la nota.. Un ringraziamento al Ministero del Lavoro che ha magistralmente gestito la difficile situazione mostrando assoluta imparzialità e volontà di trovare soluzioni a tutela del personale navigante di Alitalia”.

Patuanelli: “Ci sono le condizioni perché Alitalia torni il fiore all’occhiello”

“Il capitale iniziale non potrà essere inferiore ai 3 miliardi”. A indicarlo il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, nel corso del question time alla Camera. “I livelli occupazionali saranno tutelati al massimo, pur valutando la situazione di difficoltà attuale”, ha assicurato Patuanelli evidenziando come “uno dei grandi asset sul quale investire” sia “il lungo raggio, così come il potenziamento del cargo”.

“L’intenzione del governo non è l’ennesimo salvataggio ma il rilancio della compagnia, che deve essere punto riferimento sul mercato come lo era 20 anni fa. Al momento l’ipotesi di bando di cessione è stata sospesa, la costituzione della newco passerà all’affitto dei rami di azienda per accelerare. Il commissario sta valutando il perimetro esatto”, ha aggiunto Patuanelli. Questo momento, ha detto ancora il ministro, “è favorevole per gli investimenti. Alitalia scontava una situazione pregressa. Oggi nella disgrazia c’è pari competitività con le altre compagnie. Non è percorribile lo standing alone, servono alleanze. Ma finalmente ci sono le condizioni perché Alitalia torni il fiore all’occhiello”.

Astorre: “Fondamentale difendere l’Hub di Fiumicino”

“Voglio innanzitutto ringraziare Alitalia per il ruolo civico che ha svolto e sta svolgendo nel corso dell’emergenza Coronavirus per riportare a casa tutti i cittadini italiani che allo scoppio della pandemia e dei lockdown dei vari paesi si trovavano fuori dal nostro Paese. Dopo la buona notizia della chiusura dell’accordo sulla Cig per più di 6600 lavoratori di Alitalia, oggi ci rassicurano le parole del ministro Patuanelli al Senato, in risposta alla nostra interrogazione. Il capitale iniziale della Newco non potrà essere inferiore ai 3 miliardi, il che rimarca la volontà del governo di rilanciare l’azienda e non di salvarla e basta”.

Lo dice il senatore del Pd Bruno Astorre, segretario del Pd del Lazio e primo firmatario dell’interrogazione sull’Alitalia a cui ha risposto il ministro Patuanelli nell’Aula del Senato. “Come abbiamo sottolineato nel documento – prosegue Astorre – chiediamo all’Esecutivo e al commissario straordinario di valutare attentamente il piano strategico e le future alleanze per mantenere la competitività e l’orgoglio di Alitalia sui mercati internazionali, specie in un momento in cui tutto il settore aereo è fortemente colpito dalla crisi dovuta alla pandemia di Coronavirus. In particolare, restano per noi fondamentali il mantenimento dei livelli occupazionali e l’importanza dell’Hub di Fiumicino”.

Califano: “Bene l’azione del Governo per rilanciare Alitalia”

“Le parole del ministro Patuanelli sulla nuova Alitalia, in risposta all’interrogazione del senatore Bruno Astorre, sono di buon auspicio. Già il fatto che il capitale iniziale non sarà inferiore ai 3 miliardi di euro fa ben sperare sulle prospettive a lungo periodo. Il nostro Paese deve tornare ad avere una compagnia di bandiera competitiva e innovativa”. Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Lazio, Michela Califano.

Che aggiunge: “Abbiamo bisogno di una gestione e di un management nuovi, che si discostino dal passato. E non di spezzatini ed esternalizzazioni. Dobbiamo tornare a puntare sulle nostre maestranze, riportare la manutenzione ‘in house’, valorizzare i dipendenti e non trasformarli ogni volta nel capro espiatorio di errori altrui. Alitalia fa parte della nostra storia, della nostra cultura.

L’importanza di avere una nostra compagnia di linea l’abbiamo toccata con mano in questa momento drammatico di emergenza Covid, quando i nostri aerei hanno fatto la spola nel Mondo per riportare i nostri connazionali a casa”.