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Res Women: “La nostra forza è il gruppo… quella volta che prendemmo Riana Nainggolan”

Se la RES Women è arrivata ad essere un esempio da seguire nel calcio femminile nazionale il merito è di tutti, di tutto il gruppo di lavoro fino ad arrivare alle straordinarie ragazze che scendono in campo.

di Fabrizio Baldovini

Fiumicino – su RadioFaroTv, è andato in onda il terzo appuntamento della trasmissione Colpi di Tacco, dedicata alla Res Women. Ospiti con noi come al solito il Mr. Stefano Fiorucci, la fortissima attaccante Emily Nicosia Vinci, e il Direttore Sportivo e Responsabile della comunicazione Artemio Scardicchio, pieno di aneddoti del passato glorioso della società Res Roma, della visibilità e dei progetti che aspettano in futuro il club.

Mr. Stefano Fiorucci:”tra 15 giorni penso che si saprà qualcosa relativamente alla ripresa degli allenamenti…”

“In queste ore in società – spiega Stefano – è arrivata una mail direttamente dal Dipartimento del calcio femminile dove ci vengono indicate le nuove disposizioni del governo e del ministro Vincenzo Spadafora, in merito ai sostegni finanziari studiati per cercare di rilanciare il movimento calcistico dilettantistico in questa fase così delicata, mediante l’erogazione di fondi dello stato accessibili solo per chi è iscritto al Registro del Coni, ma non è chiaro ancora l’uso, anche se per una società come la nostra che vive di sponsor e visibilità, questi aiuti potrebbero essere di vitale importanza.

Il Ministro anche in base alle ultime dichiarazioni sta cercando di tutelare un po’ tutti gli interessi di tutte le categorie e ha molte pressioni politiche in questo senso, penso non sia facile trovare le giuste soluzioni per tutti, ma ci sta provando e siamo fiduciosi in merito..Secondo me tra una quindicina di giorni dopo il prossimo step e l’esame dei dati nazionali sulla diffusione del virus, verranno prese delle decisioni importanti, anche per quanto ci riguarda, e si saprà qualcosa relativamente alla ripresa degli allenamenti e la modalità di come effettuarli, anche se già sappiamo che saranno escluse le possibilità di cambiarsi e usare gli spogliatoi con strutture particolarmente al chiuso, e verranno preferite soluzioni all’ aperto, lì dove non sarà possibile verranno rimandate direttamente alle proprie abitazioni. Aspettiamo noi la società e il nostro DS Artemio Scardicchio, che ringrazio, e vedremo cosa succederà.

Emily Nicosia Vinci, è una forza della natura. Ci sono 2 Emily: una in allenamento dove è un fiume in piena e prodiga di scherzi per tutti in particolar modo al Mr. Marco Tondi, al quale nasconde tutto il materiale di allenamento, cinesini e quant’ altro; e un’altra Emily in partita. Lei quando sta bene si nota subito, ha una capacità di ritmo importantissima, è in grado di effettuare 10/15 affondi in velocità  di seguito sulla fascia dove gioca, devastando la difesa e le sue dirette avversarie, che il più delle volte non riescono ad arginarla, e sono costrette al fallo di gioco.

Infatti lei e Vanessa Nagni hanno proprio un particolare record personale, quello di provocare più ammonizioni ed espulsioni tra le avversarie, e questa naturalmente è una cosa determinante, che mette in apprensione la difesa avversaria, e che spesso indirizza la partita a nostro vantaggio. Emily è il classico attaccante moderno che fa anche molta copertura ed è forse per questo che perde qualcosa in fase di realizzazione, ma è una che salta l’avversario ed effettua molti assist per le compagne che si inseriscono.

Caratterialmente è incontenibile, in campo fa la “telecronaca della partita”, è un continuo commento, ed ha praticamente discusso con tutti gli assistenti dell’arbitro d’Italia, però è sportiva e mai scorretta. Questo carattere esuberante ce l’ha anche fuori dal campo, infatti anche a casa è così, ed è per questo che volevo esprimere tutta la mia solidarietà a sua mamma Janina Keith-Kirk Janinakk, splendida persona e nostra fotografa ufficiale in campo, che in questo periodo casalingo di quarantena, ha dovuto subire tutti gli scherzi e i video goliardici della figlia. Però è riservata nelle interviste, come la nostra capitana Vanessa Nagni, che speriamo di portare presto in trasmissione anche lei”

Il DS Artemio Scardicchio: ”La nostra forza è il gruppo, ed il merito è di tutti quanti… ricordo quando prendemmo Riana Nainggolan…”

“Ci siamo già conosciuti a Parco Leonardo – ricorda Artemio – in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, dove le nostre ragazze si sono rese protagoniste in questa bella iniziativa, con molto orgoglio anche da parte della società, ed oggi, proprio ricordando quella bella giornata ed il clima gioioso e di festa, dove bimbi, giovani e meno giovani hanno avuto il modo di potersi divertire con le ragazze, ci deve far riflettere. Proprio in quell’ occasione anticipammo il nuovo simbolo della Res Women, e parlammo di nuovi progetti per la società nel 2020, che purtroppo a causa delle note vicende, ad oggi è tutto in stand-by, ma le iniziative rimangono e noi ci crediamo fortemente.

Di solito in questo periodo a Maggio si parla di mercato e strategie da prendere per la nuova stagione, ma al momento non ci sono certezze, né se finirà questa stagione, ne quando inizierà la prossima, ma noi non vediamo l’ora di rimetterci intorno ad un tavolo e tornare a lavorare e programmare il futuro di questa grande società, ripartendo proprio da dove eravamo rimasti. In base alle iniziative del governo e dei fondi stanziati per le società dilettantistiche come la nostra, si parla di mutui agevolati, che per quasi la totalità del nostro movimento, sarà difficile che potremo permettercelo.

Anche per la ripresa delle attività si parla di squadre rinchiuse in alberghi, ognuno nella propria stanza, in strutture particolarmente attrezzate, che per i professionisti potrebbe avere un senso, ma che per noi dal punto di vista finanziario, organizzativo e delle ragazze che nella maggioranza dei casi lavorano o studiano sarebbe di difficile applicazione, e poco praticabile. Se domani ci dicessero che si riprende a giocare, la nostra squadra che comunque si è ben comportata in campionato e coppa, finirebbe probabilmente al terzo posto dietro alla Sassari Torres e al Pontedera, che onestamente hanno un qualcosa in più e hanno meritato, ma il prossimo anno vogliamo tornare a vincere.

Con la Res Roma, abbiamo fatto un grandissimo lavoro e ci vogliamo ripetere. La nostra forza è sempre stato il Gruppo, ed il merito degli straordinari risultati, come i famosi 3 scudetti primavera che nessuno ha mai raggiunto nella storia di questo sport,  è stato di tutti quanti…ognuno ha fatto il suo…ed io come Direttore Sportivo e Responsabile della comunicazione ce l’ho messa tutta, e c’è stato un momento che abbiamo avuto moltissima visibilità….ricordo che in quel periodo prendemmo in sede di mercato Riana Nainggolan sorella gemella del campione dell’AS Roma Radja, molto forte anche lei, e tutti parlarono di noi, caricando molto l’ambiente e alzando il livello della squadra. Io ho iniziato come speaker radiofonico a Radio Station a Bari, poi anche come conduttore televisivo di una trasmissione di calcio femminile, in quanto come organizzatore di partite di calcio, una volta mi capitò di organizzarne una di calcio femminile e da quel momento fui affascinato da questo mondo, tanto che poi divenne il mio lavoro e mi portò appunto a Roma e non solo. Volevo salutare il più grande capitano della storia Vanessa Nagni, e ringraziarvi per la visibilità che ci date.”

Emily Nicosia Vinci:”… giocare a calcio manca come l’aria… mi mancano da morire le mie compagne…”

Da quello che si dice dovrebbe essere la metodologia di ripresa degli allenamenti, noi che siamo ragazze, che amiamo moltissimo questo sport e che facciamo molti sacrifici per questo, visto che molte di noi o lavorano o studiano, secondo me sarebbe impossibile rinchiudersi in un albergo per fare la preparazione, lontani anche dai propri impegni extra-calcio. Io però non ce la faccio più e spero che prima possibile si ritorni a in campo…. giocare a calcio manca come l’aria… mi mancano da morire le compagne anche se con molte di loro grazie ai social ci sentiamo e ci video-chiamiamo spesso. In questo periodo di quarantena seguo le indicazioni del lavoro da eseguire a casa e mi impegno molto, io però non riesco a stare ferma, e quando ritorna dal lavoro, mamma Janina, che è anche la fotografa della squadra, proprio perché la amo è la vittima preferita dei miei scherzi e dei miei simpatici video.

Che giocatrice sono? Io deve solo capire che l’attaccante attacca e segna, il difensore difende e il centrocampista centrocampa , questo lo dico perché come attaccante mi do tanto da fare anche sulla fascia, ma segno poco, anche se tante volte non sono fortunata soprattutto con i pali della porta, però faccio tanti assist e sono felicissima di far segnare le mie compagne, mi da molta soddisfazione. Ho iniziato nel 2006 con il Fiano Romano, dove proprio in una partita contro la Res Roma segnai un gol, poi però perdemmo con un rocambolesco 7-1. L’anno dopo passai alla Res appunto e mi tolsi tantissime soddisfazioni soprattutto giocando nella massima serie. In campo se un’avversaria mi stuzzica io rispondo, è raro che faccia finta di niente, e sempre con il massimo rispetto anche con l’arbitro e i suoi assistenti mi faccio sentire, sono fatta così.”

(Il Faro online)