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Decreto Rilancio, Grasso: “Dal Governo uno schiaffo al Porto e a tutta Civitavecchia”

Il vicesindaco: "Dal Decreto Civitavecchia si è passati a decretare, di fatto, il default di un intero sistema portuale, con la concreta prospettiva, di conseguenza, di coinvolgere tutto il territorio"

Grasso: “Non si può che esprimere profonda delusione e preoccupazione per lo schiaffo dato a tutta la portualità italiana ed in particolare a Civitavecchia con questo decreto Rilancio. Si tratta di un provvedimento, annunciato in pompa magna dal Ministro e seguito da interventi di esponenti a tutti i livelli istituzionali del Governo, che riserva appena 6 milioni di euro da dividersi tra 15 Autorità di Sistema, e non contiene alcuna misura specifica per Civitavecchia, il porto leader delle crociere, azzerate per tutto l’anno, ed il territorio, colpito in maniera pesantissima dall’emergenza. Solo proclami finora, a cui non sono seguiti fatti concreti”.

E’ quanto dichiara Massimiliano Grasso, vicesindaco di Civitavecchia e assessore alla Portualità e Sviluppo Portuale, che aggiunge: “Una mancanza che a dispetto degli annunci romani e delle dichiarazioni del presidente dell’Adsp Di Majo, “fiducioso” rispetto alle rassicurazione dei politici locali e non solo del centrosinistra, denota chiaramente un gravissimo segnale alla città e a tutto il comparto del turismo. Solo parole al vento, dal Governo, così come dalla Regione. Dal Decreto Civitavecchia si è passati a decretare, di fatto, il default di un intero sistema portuale, con la concreta prospettiva, di conseguenza, di coinvolgere tutto il territorio”.

Di Majo: “Fiducioso nell’opera dell’Esecutivo”

“Nell’auspicio che in sede di conversione del decreto legge il fondo istituito all’art. 202, par. 7 del Decreto Rilancio possa essere elevato, ritengo positivo che il Governo abbia costituito, accogliendo le istanze giunte soprattutto da Civitavecchia, un siffatto fondo in favore di quelle AdSP che si trovano nell’impossibilità, non avendo avanzi di amministrazione disponibili, di far fronte agli interventi previsti in favore delle società concessionarie di aree demaniali e delle imprese portuali nonché delle Compagnie Portuali”.

E’ quanto dichiara il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo all’indomani del cosiddetto Decreto Rilancio varato dal Governo.

La criticità che sta vivendo il porto di Civitavecchia è stata, comunque, ben rappresentata alla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli e sono fiducioso che il Governo adotterà ulteriori interventi per i porti maggiormente colpiti dalla crisi. Continuerò, pertanto, a rappresentare al Governo e alla Regione la necessità di ottenere contributi aggiuntivi a favore del porto di Civitavecchia, insistendo sulla specificità della crisi che sta vivendo il nostro scalo”.

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