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Presentato lo studio di fattibilità per l’ospedale del Golfo: si farà all’ex Enaoli

Per l'ospedale del Golfo, previsti 173 posti letti (che potrebbe essere aumentati fino a 250) e 5 le sale operatorie previste, sviluppate su 6 livelli, di cui due interrati.

Formia – Un nuovo ospedale, al passo coi tempi. Moderno, tecnologico, con le attrezzature necessarie. E sopratutto un nosocomio pronto a rispondere alle esigenze di un comprensorio vasto, come lo è il Golfo di Gaeta.

Di che cosa stiamo parlando? Del nuovo ospedale del Golfo, che ora più che mai, sembra pronto a diventare realtà. Ieri, infatti, la Asl di Latina ha presentato lo studio di fattibilità. La nuova struttura prevede, al momento, 173 posti letto (gli stessi del “Dono Svizzero”) con la possibilità di ampliarsi fino a 250 posti letto.

Il nuovo ospedale all’ex Enaoli

Ma dove sorgerà questo tanto agognato nuovo ospedale? Ebbene, la location su cui sorgerà la struttura è di proprietà della Regione Lazio (quindi al momento già disponibile) all’ex Enaoli. Una posizione geograficamente strategica, anche rispetto a tutti i Comuni limitrofi a Formia, che vi faranno capo.

Ma come si supereranno le criticità evidenziate già nel 2007?

Ma come sono state superate le quattro criticità (vicinanza al depuratore, vicinanza al centro di raccolta rifiuti, viabilità e presenza della ferrovia) già segnalate dal Consiglio comunale di Formia, durante l’approvazione della variante urbanistica? 

Lo studio di fattibilità ha preso in considerazione queste criticità, cercando soluzioni concrete. Così, per quanto concerne la viabilità è stata prevista la realizzazione di uno “svincolo” a trombetta, sulla SS variante Appia e la realizzazione di due rotatorie che regolino il traffico in entrata. 

Per quanto riguarda, invece, la vicinanza al depuratore e al centro rifiuti, la Asl ha sottolineato che la struttura sanitaria si troverebbe dalla parte opposta e che, comunque, è in previsione la creazione di barriere arboree. 

Per quanto riguarda, infine, la stazione, si sta pensando a due soluzioni: in primis, la creazione di un sottopasso, in secondo luogo, si sta addirittura pensando di creare un’apposita fermata del treno in prossimità del nosocomio.

I dettagli del progetto

Il progetto prevede la realizzazione della struttura in un’area di 103 mila metri quadrati. I 173 posti previsti, saranno divisi in due per stanza. Cinque le sale operatorie previste, sviluppate su sei livelli, di cui due interrati, per una superficie totale di 58 mila metri quadrati.

Il costo complessivo dell’opera, infine, è di 85 milioni di euro, già finanziati dall’Inail. I tempi previsti per l’approvazione della progettazione esecutiva sono fissati nel giugno 2021, il taglio del nastro dovrebbe avvenire per Natale 2023.

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