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Il Pronto soccorso di Ostia riceve l’ecografo donato da una donna riportata in vita

E’ arrivato lo speciale ecografo, strumento attraverso il quale è stata confermata l’intuizione del medico di pronto soccorso che ha riportato in vita una donna che aveva subito due volte arresto cardiaco

Ostia – Quell’ecografo è il segno tangibile di un atto di riconoscenza ma anche il certificato delle capacità del team di pronto soccorso dell’ospedale Grassi. E’ il regalo di una donna riportata in vita grazie all’intuizione di un medico che ha usato proprio un ecografo per risolvere il caso di un doppio improvviso arresto cardiaco in una donna che era sempre stata in buone condizioni di salute.

La storia di Giorgia Tinti ve l’abbiamo raccontata in questo articolo, dove potrete anche seguire la videointervista. La donna, dopo un lungo viaggio aereo dal Sudafrica, il 21 ottobre dell’anno scorso era sbarcata a Fiumicino ed aveva perso i sensi. Trasportata al pronto soccorso del Grassi, qui ebbe due arresti cardiaci consecutivi e solo l’intuizione di un medico con l’uso di un ecografo cardiaco, le salvò la vita. Si trattava di un’embolia polmonare. Curata e riportata in vita, la donna una volta uscita dall’incubo, ha voluto donare un nuovo ecografo. Dello stesso tipo, ma più performante, di quello che le aveva salvato la vita.

Oggi la festa per l’arrivo della strumentazione. Sobria, come nello stile del team capeggiato dal professor Giulio Maria Ricciuto; l’unica concessione è stata la foto del personale in servizio intorno all’apparecchiatura appena testata.