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Insulti e minacce, anche la ministra Azzolina sotto scorta

Di Maio: "Lucia è stata attaccata e minacciata, tanto che da qualche giorno le è stata assegnata anche una scorta. A lei va la mia totale vicinanza"

Roma – Dopo il viceministro della Salute Sileri e il governatore della Lombardia Fontana, protezione anche per la titolare della Scuola, Lucia Azzolina. A riferirlo è Bianca Laura Granato, senatrice M5S e componente della VII Commissione Istruzione in Senato: “La ministra Azzolina oltre ad insulti sessisti ha subito delle minacce per il concorso. Da ieri è stata messa sotto scorta come il sottosegretario Sileri. Hanno tentato di hackerarle il profilo Facebook e il conto corrente”, spiega. A quanto apprende l’Adnkronos la ministra Azzolina, è scortata da lunedì, ad occuparsi della sua sicurezza sono gli uomini della Guardia di Finanza.

Solidarietà alla ministra in una nota del capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi, che aggiunge “Sulla scuola si è venuto a creare un clima intollerabile, che poteva e doveva essere evitato. Al ministro Azzolina proprio in questi giorni è stato deciso di assegnare la scorta e a lei va tutta la solidarietà e vicinanza mia e del Movimento 5 Stelle”, scrive Crimi, che aggiunge: “Agli attacchi e provocazioni strumentali nei suoi confronti, recentemente si sono aggiunti inaccettabili insulti sessisti e minacce, anche da parte di presunti insegnanti. Lucia Azzolina è un ministro competente e coraggioso, andiamo avanti insieme a testa alta nel percorso di cambiamento e di sostegno alla scuola italiana”.

“Bisogna abbassare i toni e la politica, per prima, deve dare il buon esempio. Ognuno è giusto che esprima le proprie idee, il confronto è sempre sano e democratico, ma trovo inqualificabili gli insulti sessisti che sono stati rivolti nelle ultime settimane alla ministra Azzolina. Lucia è stata attaccata e minacciata, tanto che da qualche giorno le è stata assegnata anche una scorta”. Lo scrive in un post su Facebook Luigi Di Maio. “A lei va la mia totale vicinanza”, aggiunge il ministro degli Esteri.

“C’è un rischio esasperazione e tensione sociale che può sfociare nel Paese – prosegue – Il mio è un appello a tutte le forze politiche: la gente non vuole polemiche, ma fatti. La gente vuole vederci lavorare. In silenzio, senza polemiche”. “In questa fase non esiste la battaglia di una singola forza politica. La battaglia è di tutti – scrive ancora Di Maio – C’è in gioco il futuro dei cittadini italiani, c’è un Paese da sostenere e ricostruire. Lavoriamo insieme e uniti. Siamo pagati per fare questo, non per rincorrere sondaggi o consensi elettorali”, conclude il ministro.

“Tutta la mia vicinanza e il mio sostegno alla ministra e collega Lucia Azzolina, alla quale auguro di continuare per quanto possibile a fare il proprio lavoro con serenità e al meglio che può, come ha sempre fatto. Un abbraccio solidale, da chi sa cosa sta passando. All’Italia dico che noi non siamo il Paese dell’odio, ma rischiamo di diventarlo se lo lasciamo vincere”. Così il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, sotto scorta da ieri, come la titolare del dicastero dell’Istruzione.

“Voglio esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza alla ministra Azzolina, per le minacce e gli insulti che ha ricevuto e che hanno portato ad assegnarle la scorta. Sappiamo purtroppo che dalla violenza verbale a quella fisica il passo è breve; dispiace profondamente e preoccupa che sulla scuola, come sulla salute e su altri temi altamente sensibili e fondamentali per la ripartenza del nostro Paese, si sia venuto a creare questo clima di odio e minacce. Terremo alta la guardia”. Così in una nota il ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

“Non pensavamo potesse accadere, ma sulla scuola si è creato un clima intollerabile e davvero gravissimo. Dopo i ripetuti attacchi che certa politica ha in maniera pretestuosa riservato a Lucia Azzolina, alcuni facinorosi di sono spinti a insultare la ministra, con offese sessiste e messaggi di odio davvero sconcertanti. Ma come sempre odio chiama odio, e si è giunti addirittura alle vere e proprie minacce, tanto che è stato deciso di assegnarle la scorta. Tutto questo è inaccettabile. A Lucia Azzolina va la nostra piena e incondizionata solidarietà. Andiamo avanti insieme a testa alta nel percorso di cambiamento e di sostegno alla scuola pubblica italiana ed alle sue forze migliori. Non saranno queste vili minacce a intimidirci né tantomeno a fermarci”. Così in una nota gli esponenti del Movimento 5 Stelle in commissione Istruzione al Senato.

“Quando diciamo che in questo momento bisogna fare la massima attenzione ai rischi di tensione sociale non lo diciamo tanto per dire: è gravissimo che un ministro della scuola debba essere messo sotto scorta per le minacce ricevute. Invito tutti al buon senso e ribadisco la necessità di lavorare insieme per far ripartire in sicurezza l’anno scolastico”. Lo dice il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone. (fonte Adnkronos)