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Indagine Covid-19 della Cri e Istat: anche 250 cittadini di Fiumicino nel campione sottoposto al prelievo

Presidente Comitato Cri Fiumicino, Salvinelli, : "La mappatura sarà utile a caratterizzare le differenze di prevalenza tra le varie fasce di età"

Fiumicino – “Nella giornata odierna la Croce Rossa Italiana ha avviato un’indagine sierologica promossa dal ministero della Salute e dall’Istat, allo scopo di mappare la diffusione del virus Covid-19 sul territorio nazionale. Attraverso una attività di contatto telefonico a campione anche 250 cittadini del Comune di Fiumicino sono stati contattati ed invitati al centro di prelievo mobile della Croce Rossa Italiana organizzato nella corte di Villa Guglielmi.

Buono il numero delle adesioni che hanno permesso di raccogliere una campionatura inoltrata ai laboratori di virologia dell’Ospedale Spallanzani di Roma per il completamento delle indagini previste.” – Lo dichiara Stefano Salvinelli, Presidente del Comitato Fiumicino Croce Rossa Italiana.

“Questa indagine sieroepidemiologica sulla popolazione generale in Italia – continua Salvinelli – sarà utile a caratterizzare le differenze di prevalenza tra le varie fasce di età, in rapporto a localizzazione territoriale delle persone coinvolte e attività economica da loro svolta, così da meglio comprendere come si diffonde la malattia.

Ad oggi, la sorveglianza basata sull’impiego dei tamponi naso-faringei con analisi molecolare mirata a individuare l’Rna del virus (acido nucleico) si è concentrata principalmente su pazienti con sintomi, su contatti ad alto rischio di casi confermati e in gruppi di popolazione specifici come il personale sanitario. Rimane di difficile valutazione la frazione di persone con infezioni asintomatiche o con sintomi lievi che non richiedono assistenza medica.

L’utilizzo dei test sieriologici (ovverosia effettuati su campioni di sangue, in questo casi acquisti attraverso il prelievo venoso) permette di identificare se le persone sono entrate in contatto con il virus Sars-CoV-2. Tale valutazione è importante in quanto il solo tampone naso-faringeo ora in uso identifica la presenza di materiale virale, che si trova solo in persone che sono attualmente infette.

Esiste una porzione della popolazione che probabilmente è entrata in contatto con Sars-CoV-2 e attualmente possiede la risposta anticorpale (indice di un avvenuto contatto con il virus e lo sviluppo di una risposta da parte dell’organismo). Poiché è fondamentale la comprensione della diffusione dell’infezione virale con l’associata risposta anticorpale, sono necessari test sierologici per determinare la vera prevalenza d’infezione da parte di SARS-CoV-2, ovvero quante persone sono venute a contatto con il virus”.

“Questa indagine sieroepidemiologica sulla popolazione generale in Italia sarà utile a caratterizzare le differenze di prevalenza tra le varie fasce di età, in rapporto a localizzazione territoriale delle persone coinvolte e attività economica da loro svolta, così da meglio comprendere come si diffonde la malattia”. – conclude il Presidente del Comitato Fiumicino Croce Rossa Italiana.
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