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Ristoratore con l’hobby dello spaccio in manette a Pomezia

L’uomo è stato notato mentre effettuava uno “strano” scambio con un coetaneo. I Carabinieri hanno deciso di fermarli per un controllo.

Pomezia – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pomezia, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro cittadino, hanno arrestato un ristoratore del posto, incensurato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso del servizio, l’uomo è stato notato mentre effettuava uno “strano” scambio con un suo coetaneo. I Carabinieri si sono subito insospettiti ed hanno deciso di fermarli per un controllo.

Durante le perquisizioni, infatti, i militari hanno rinvenuto in possesso dell’acquirente tre involucri di cocaina, per un peso complessivo di gr. 1,2. Nell’auto del pusher, nascoste in un contenitore per caramelle occultato sotto al sedile, i Carabinieri hanno recuperato altre 11 dosi della stessa sostanza.

Da qui è scattata la perquisizione presso l’abitazione in uso all’uomo dove, i militari hanno rinvenuto e sequestrato altre 162 dosi di cocaina, materiale per il confezionamento  delle dosi e la somma contante di 985,00 euro, ritenuta il provento dell’attività illecita.

L’uomo è stato accompagnato in caserma e poi trasferito presso la casa circondariale di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Per dovere di cronaca, e a tutela di chi è indagato, ricordiamo che un’accusa non equivale a una condanna, che le prove di formano in Tribunale e che l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio.