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Fiumicino, è botta e risposta tra la Anselmi e le Pro Loco sulla scelta dei volontari

L'Assessore: "La scelta del Comune risponde a criteri ben precisi dettati dall'emergenza sanitaria in corso, non certo alla volontà di rifiutare un aiuto"

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Fiumicino – “Leggo con dispiacere le dichiarazioni delle Pro Loco del nord del territorio riguardo al loro mancato coinvolgimento nelle attività organizzate dal Comune durante la pandemia per sostenere la popolazione in difficoltà”.

Lo dichiara l’assessora alle Politiche Sociali Anna Maria Anselmi in risposta alle parole di Roberto Allegrini, Luca Calderoni e Teresa Vaccari,  presidenti rispettivamente delle Pro Loco di Passoscuro, Testa di Lepre e Torre in Pietra apparse sul quotidiano locale Via Aurelia XX-XXX.

I presidenti delle Pro Loco hanno dichiarato che la loro disponibilità ad offrire un aiuto durante l’emergenza legata alla pandemia da Covid-19 “non è stata presa in considerazione dagli Uffici del Comune che non hanno ritenuto opportuno o necessario approfittare delle associazioni a supporto, permettendo di concretizzare un ufficiale percorso di aiuto tra Amministrazione e Pro Loco”.

La scelta del Comune – ha spiegato l’Anselmi – risponde a criteri ben precisi dettati dall’emergenza sanitaria in corso, non certo alla volontà di rifiutare un aiuto, sempre prezioso, da parte delle Pro Loco o di altri – spiega Anselmi -. Con un lockdown in corso e delle misure straordinarie da dover considerare, la nostra priorità è stata (ed è ancora!) preoccuparci di tutelare la salute pubblica”.

“Per questa ragione ci siamo affidati ad un numero ristretto di associazioni, nonostante le tante offerte di aiuto ricevute – sottolinea l’assessora – per garantire l’aiuto necessario alle famiglie che ne avevano bisogno pur contenendo il più possibile la circolazione di persone”.

“Inoltre è indubbia la professionalità di alcune associazioni nell’affrontare situazioni di emergenza estrema come quella che abbiamo vissuto – prosegue Anselmi -. Prova ne è, se ce ne fosse bisogno, l’esperienza dei ragazzi partiti per la Lombardia a supporto dei volontari attivi in quella regione. Si tratta, appunto, di persone che, per quanto sul piano volontario, hanno una formazione specifica. E per questo il Comune si è rivolto a loro”.

“Sono certa che saranno ancora tante le occasioni in cui sarà necessario il supporto di altre forme di volontariato, come sta accadendo con la vigilanza sulle spiagge libere – conclude l’assessora – e non mancherà la possibilità ad ognuno di dare il proprio contributo. Organizzeremo un incontro, nel rispetto delle misure di sicurezza ancora in vigore, per parlare di questo tema e delle collaborazioni future. Ci tengo a ricordare, infine, che il lavoro con le Pro Loco e le altre associazioni del territorio è una costante delle attività organizzate da questa amministrazione fin dal primo mandato”.

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