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Ostia, il presidente della Riserva: “Basta abbattere pini senza ripiantarli”

Polemico il presidente della Riserva del Litorale Oreste Rutigliano: "Non c'è un piano di riforestazione dei pini abbattuti"

Ostia – Si abbattono i pini di via di Castelporziano dopo quelli di via di Capitan Casella e prima di quelli della via Cristoforo Colombo. Ma non sono previste ripiantumazioni. E, così, il presidente della Riserva del Litorale si infuria contro Campidoglio e X Municipio.

Si fa sempre più massiccio il ricorso agli abbattimenti dei pini che fiancheggiano le strade di Roma e del suo litorale. Il X Municipio ne ha tirato giù alcuni in via Capitan Casella e sta per abbattere 37 esemplari in viale di Castelporziano, all’Infernetto. Il Campidoglio sta per affidare l’appalto per la manutenzione delle complanari di via Cristoforo Colombo con la previsione di abbattere innumerevoli alberi.

Tutto questo fermento in nome della presunta sicurezza stradale (si sostiene che i pini sono pericolosi perché malati e perché con le loro radici deformano il piano stradale) ha fortemente irritato Oreste Rutigliano, presidente della Riserva del Litorale che ha un pubblicato un commento di fuoco. La rabbia di Rutigliano consiste soprattutto sulla mancanza di un piano di ripiantumazioni.

“Da soli 8 mesi – denuncia Rutigliano – sono presidente della Commissione della Riserva Statale del Litorale Romano. Ho già ricevuto molte richieste di abbattimento di pini perché rappresentano un pericolo. Mai una proposta di piantarne qualcuno. Ho fatto i necessari sopralluoghi ed ho ascoltato le opinioni degli esperti comunali e non. Ho visto lo stato di Castelfusano. Ho visto la stessa Cristoforo Colombo verso Ostia, dove spesso centinaia di metri mancano della alberata di Pini che hanno reso questa strada famosa. Nessuno pensa di mettere nuove piante al posto di quelle tagliate. Ho la sensazione che sia stata proclamata silenziosamente una guerra a tutti i pini”.