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Ostia, riaprono gli Scavi romani ma niente Museo

Via libera alle visite, anche per gruppi di turisti fino a 25 persone. Interdetti i luoghi di possibili assembramenti come il Museo e il Belvedere

Ostia – Riapre da domani, martedì 2 giugno, il Parco archeologico ma non tutto il patrimonio storico degli Scavi sarà visitabile: per evitare il rischio di assembramenti, resta chiuso il Museo e non ci si potrà affacciare dal Belvedere.

Nel rispetto di alcune essenziali prescrizioni di distanziamento, già dalle ore 8.30 e fino all’ultimo ingresso delle ore 18.00, i visitatori potranno accedere nell’area archeologica. E’ prevista la misurazione della temperatura a cura del personale autorizzato e vige l’obbligo di indossare una mascherina che copra bene naso e bocca. Nel caso ne sia sprovvisto, il visitatore potrà acquistarla presso la biglietteria e/o il bookshop.

Le grandi dimensioni degli scavi di Ostia che permettono una circolazione abbastanza libera all’interno della città antica, hanno consentito alla Direzione del Parco di riaprire in tempi relativamente brevi alla fruizione del pubblico, questo sito di straordinaria bellezza ed importanza, la più grande e ben conservata città romana.

Sono state realizzate per l’occasione un’attenta segnaletica e una brochure informativa, che aiuteranno ogni visitatore a ricordare il divieto di assembramento e la necessità di mantenere un metro di distanza da ogni altra persona. Inoltre, i visitatori troveranno colonnine di igienizzante per le mani sia all’ingresso dei bagni che in prossimità delle fontanelle sparse nell’area archeologica.

Via libera anche per il lavoro delle guide turistiche: è consentito l’accesso di gruppi fino a 25 persone se dotati di guida con uso di dispositivi audio (sistema integrato microfono-auricolari) e fino a 10 persone + guida, se privi di tali dispositivi.

All’interno dell’area archeologica sono stati interdetti alla fruizione, mediante posizionamento di catenelle e di apposita segnaletica, gli ambienti o i passaggi di ridotte dimensioni che avrebbero pregiudicato il distanziamento: sono per questo interdetti i Belvedere e il Museo Ostiense.

In altri edifici, come il Termopolio della Casa di Diana o il Teatro con il piazzale delle Corporazioni, sono stati predisposti percorsi di visita a senso unico o a senso unico alternato, indicati da apposita segnaletica.

L’acquisto del biglietto online è naturalmente l’opzione preferibile anche per evitare di attendere in fila, ma il tagliando – garantisce la Direzione del Parco – potrà essere acquistato anche di persona, nella biglietteria all’ingresso degli Scavi, in via dei Romagnoli 717.

Il locale biglietteria, così come la caffetteria e il bookshop, è stato interamente sanificato e una protezione rigida ma trasparente, rende possibile erogare i servizi separando fisicamente gli addetti dai visitatori. Saranno disponibili anche le audio-guide, igienizzate prima di ogni utilizzo o, in alternativa, si potrà scaricare il file audio sul proprio smartphone.

Il pubblico insomma sarà di nuovo libero di seguire un proprio percorso, modulando la durata complessiva della visita, eventualmente con l’aiuto del personale di vigilanza, della segnaletica e della brochure apposita, distribuita all’ingresso e scaricabile anche dal sito web istituzionale: www.ostiaantica.beniculturali.it.