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Le Rubriche di Il Faro Online - Cucina & Sapori

Un menù tricolore per la festa della Repubblica Italiana

Quattro facili, colorate e buonissime ricette per celebrare a tavola la festa più importante per gli Italiani

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di: ILARIA CASTODEI

Se è vero il detto “le più grandi decisioni vengono prese a tavola”, ci piace pensare che i grandi uomini che contribuirono alla formazione della Costituzione Italiana, che diede vita all’attuale Repubblica, abbiano avuto davanti a sè un buon piatto di pasta e un ottimo calice di vino di qualità rigorosamente italiana. E così contribuiamo ai festeggiamenti selezionando un menù che rende omaggio ai colori della nostra amata bandiera. Un aperitivo, un primo e un dessert senza dimenticare lei, il piatto che più ci rappresenta nel mondo, sua maestà la Pizza.

Bicchierini tricolore

Questa ricetta è un’ottimo aperitivo anche accompagnato da crostini di pane, grissini o cruditè di verdure croccanti.
Ingredienti per 4 persone: 300 g di ricotta, 200 g passata di pomodoro, 1 conf. di pesto, basilico q.b., pepe q.b., sale q.b.
Procedimento: lavorare la ricotta con una frusta, aggiungere sale e pepe a piacimento. In un bicchierino (tipo shottino) fare uno strato di 1/2 cm di pesto. Aggiungere un paio di centimetri di ricotta lavorata e terminare con un cucchiaio di passata di pomodoro. Far rassodare in frigo per almeno un’ora e servire guarnendo con basilico fresco. Come variante, al pesto è possibile sotituire il patè di olive, mentre alla ricotta un formaggio caprino.

Spaghetti tricolore

Un vero e proprio inno all’Italia e alla sua cucina; ricordate “Spaghetti e mandolino”? Ebbene lo spaghetto è uno dei maggiori simboli dell’italianità nel mondo e non poteva mancare nel nostro menù insieme ai tre ingredienti base dell’agroalimentare italiano: pomodori, formaggio, basilico.

Un piatto fast&easy, bello da vedere e ottimo da mangiare.

Ingredienti per 4 persone: spaghetti 360 g, pomodorini 300 g, formaggio (caprino, mozzarella o ricotta) 200 g, basilico qualche foglia, aglio 1 spicchio, sale q.b.
Preparazione: mettere a bollire l’acqua per la pasta perchè gli spaghetti tricolore si preparano nello stesso tempo di cottura della pasta. Lavare i pomodorini, tagliarli a metà e farli rosolare in padella con l’aglio e l’olio. Tenere i pomodorini sul fuoco per un paio di minuti, aggiustare di sale, unire il basilico spezzettato e lasciar cuocere a fiamma bassa per altri 7-8 minuti. Cuocere gli spaghetti per il tempo indicato e scolarli al dente aggiungendoli al sughetto in padella; farli saltare insieme per un paio di minuti, quindi impiattare e condire il tutto con dei fiocchi di formaggio e foglie di basilico.

Tartellette tricolore

Sfiziosi cestini di frutta fresca e deliziosa panna che dilettano il palato in conclusione del pasto per un ottimo dessert bello da vedere e gustoso da mangiare.
Ingredienti per la pasta frolla (per circa 12 cestini): 165 g di farina 00, 95 g di burro morbido (a temperatura ambiente), 65 g di zucchero, 1 tuorlo.
Per la farcitura (crema al mascarpone): 125 g di mascarpone, 125 ml di panna liquida, 30 g di zucchero a velo.
Disporre la farina a fontana, al centro versare lo zucchero, il burro a pezzetti e il tuorlo. Cominciare ad impastare. Quando l’impasto risulterà liscio e compatto formare una palla, coprirlo con pellicola e far riposare in frigo per almeno un’ora. Dopo il riposo, accendere il forno a 180°. Stendere la pasta di mezzo centimetro e con un taglia-pasta (poco più grande degli stampi in cui disporremo le crostatine per la cottura), ritagliare 12 forme e disporle negli stampi dopo averla infarinati e imburrati. Cuocere per circa 12/15 minuti.

Passando alla farcitura: montare tutti gli ingredienti con la frusta, cominciando da una velocità bassa, aumentando poco alla volta fino ad arrivare a montare ad alta velocità. La crema sarà pronta quando apparirà consistente, gonfia e compatta. Trasferire in una sac a poche e riempire ogni cestino. Decorare con la frutta più idonea in modo da ricreare i colori della bandiera italiana: qui la versione ciliegie, panna montata e kiwi, ma la scelta è vasta: per il verde ci sono anche i pistacchi, l’avocado, l’uva bianca; per il rosso le fragole e tutti i frutti rossi in generale; mentre per il bianco si può utilizzare, la banana, le mele o le pere.

La pizza tricolore

Non poteva mancare un fuori menù così identificativo e pieno di tradizione. La pizza ha fatto la storia della cucina classica italiana che ne vanta gli albori e le basi. In questo caso la pizza tricolore racchiude ciò che di solito è gia presente nella versione classica; il pomodoro e la mozzarella; arricchendola di foglioline di rucola (o anche basilico) e scaglie di grana padano (altro prodotto simbolo del made in Italy), diventa la dedica più azzeccata per celebrare il nostro bel paese nella festa della Repubblica.

Ingredienti per 3 basi: 300 g farina 00, 200 g farina 0, 300 ml di acqua, 35 g olio evo, 10 g sale, 5 g lievito di birra.
Per il topping (per base): 100 g passata di pomodoro, olio evo, origano secco, sale q.b., 50 g di mozzarella (per pizza), 1 pomodoro fresco grande (o 3 piccoli), 30 g grana padano in scaglie, rucola q.b, 1 peperoncino rosso.

Procedimento per l’impasto: versare il lievito nell’acqua a temperatura ambiente e scioglierlo per bene. Proseguire versando la farina 0 e quella 00 in un recipiente e versare l’acqua un po’ alla volta impastando con le mani (la temperatura ideale dell’acqua è di 25°). Nel frattempo aggiungere anche il sale. Continuare ad impastare versando l’acqua fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto aggiungere l’olio, anche questo versato un po’ alla volta mentre si continua ad impastare. Trasferire l’impasto sul piano da lavoro e lavorarlo bene con le mani. Ottenuto un bel panetto liscio, lasciarlo riposare per una decina di minuti sul piano. Mettere poi l’impasto in una ciotola, coperto con pellicola trasparente o un canavaccio e lasciare lievitare. Si può mettere la ciotola in forno spento ma con la luce accesa, così l’interno raggiungerà la temperatura di 26-28°, ideale per la lievitazione; la temperatura e le condizioni metereologiche influenzano la lievitazione, però, mediamente, l’impasto dovrebbe impiegare circa 2 ore a raddoppiare di volume.

Trascorso il tempo della lievitazione, si dovrà trasferire sul piano da lavoro leggermente infarinato e dividerlo in tre parti. Quindi passare alla pirlatura, ovvero arrotondare l’impasto facendolo girare tra le mani o sul piano di lavoro dandogli una forma sferica uniforme, in questo modo si da una crescita regolare all’impasto durante la lievitazione. Porre i tre impasti su un vassoio e lasciarli riposare ancora per una mezz’oretta, sempre coperti, prima di poter tirare l’impasto per la pizza e condirlo a piacimento.

Procedimento per il topping (farcitura): una volta steso l’impasto su una teglia, si mescola in una ciotola la passata di pomodoro, un cucchiaio di olio di oliva, un cucchiaino di origano secco tritato e un pizzico di sale, utilizzando questa salsa per condire la base della pizza. Trasferire la pizza così condita nel forno preriscaldato a 250 °C con il grill acceso e cuocerla per circa 5 minuti; dopodiché sfornarla, cospargerla con la mozzarella tritata finemente e disporre su un terzo della pizza 4-5 fette di pomodoro e un peperoncino rosso tagliato a rondelle; poi rimettere la pizza in forno fino a quando sarà completamente cotta, la mozzarella completamente sciolta, i bordi della pasta saranno dorati e il fondo della pizza risulterà bello asciutto. I tempi di cottura possono variare non solo in base al tipo di impasto e al suo spessore, ma anche a seconda della qualità degli ingredienti e al tipo di forno. Una volta cotta, sfornarla e decorala su un terzo con una manciata di rucola fresca e al centro, con il grana padano.
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