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A Ponza niente cani in spiaggia, il sindaco Ferraiuolo spiega perché

Il Sindaco: "Non comprendo perché gli animalisti appuntino la loro attenzione solo su Ponza, quando, invece, la stessa disposizione è presente anche nelle ordinanze di Gaeta e Sabaudia."

Ponza – Quest’anno a Ponza i cani non potranno andare in spiaggia. Un’ordinanza, quella firmata dal sindaco isolano, Franco Ferraiuolo, che ha subito scatenato diverse polemiche tra gli ambientalisti e che ha spaccato l’opinione pubblica (leggi qui).

Niente cani in spiaggia: ecco perché

Ma perché questa decisione? Noi de Ilfaroonline l’abbiamo chiesto al Primo cittadino che ha spiegato: “ A Ponza la balneazione si svolge su limitate superfici di alcune spiagge, nonché su alcune scogliere libere e idonee allo scopo. Data questa particolarità insulare e i ristretti spazi su cui si deve operare il distanziamento sociale (il che va di per sé a limitare i posti per l’apposizione di ombrelloni e lettini), ho ritenuto che non ci siano le condizioni per riservare porzioni di arenile da dedicare ai cani.

E per quanto riguarda la polemica avanzata dagli ambientalisti, invece? Il Sindaco spiega: “Non comprendo perché gli animalisti appuntino la loro attenzione solo su Ponza,  che pure per ragioni logistiche ha le sue giustificazioni, quando, invece, la stessa disposizione è presente in altre ordinanze balneari come, ad esempio, Gaeta o Sabaudia, che hanno ampie distese di arenili. Capisco che qualsiasi cosa che riguarda Ponza fa notizia, però…”

Infine, per quanto riguarda il riferimento al Coronavirus, il passaggio dell’ordinanza forse contestato più dell’ordinanza stessa? Il sindaco Ferraiuolo conclude: “Il riferimento al covid 19 non è da annettersi all’animale quale agente dell’infezione ne per altra forma di discriminazione. E questo, lo sottolineo, lo dico da amante degli animali, avendo tre gatti e non potendo avere anche un cane per mancanza di spazio adeguato.”

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