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Le Rubriche di Il Faro Online - Scuola

Decreto Scuola, arriva l’ok della Camera: il provvedimento è legge

Il ministro Azzolina: "Il decreto Scuola approvato definitivamente alla Camera è un provvedimento nato in piena emergenza che consente di chiudere regolarmente l’anno scolastico in corso"

Roma – Con 245 voti favorevoli e 122 contrari la Camera ha definitivamente convertito in legge il decreto per la conclusione dell’anno scolastico, l’avvio del prossimo e lo svolgimento degli esami di maturità. I lavori sul provvedimento ieri erano proseguiti oltre le due di notte. Vera e propria maratona, quindi, prima del via libera definitivo di questa mattina e dopo il tenace ostruzionismo di Lega e Fdi.

“Il decreto Scuola approvato definitivamente alla Camera è un provvedimento nato in piena emergenza che consente di chiudere regolarmente l’anno scolastico in corso. Il testo è stato migliorato durante l’iter parlamentare grazie al lavoro responsabile della maggioranza di governo. Con l’obiettivo di mettere al centro gli studenti e garantire qualità dell’istruzione. Ora definiamo le linee guida per settembre, per riportare gli studenti a scuola, in presenza e in sicurezza”, scrive su Facebook la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

“Il Decreto Scuola è legge. Con questo provvedimento a cui abbiamo lavorato per settimane, non senza fatica, consentiamo alle scuole italiane di concludere questo anno difficile e impegnativo nel migliore dei modi possibili e di predisporre l’avvio del prossimo in totale sicurezza, ripristinando quel rapporto diretto docente-studente che tanto è mancato in questi mesi”, sottolineano i deputati e le deputate del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura.

“In ogni norma contenuta nel decreto abbiamo guardato agli interessi degli studenti, semplificando come opportuno gli esami di fine ciclo ma confermandone serietà e adeguatezza. Soprattutto, abbiamo tutelato il diritto degli alunni a ricevere un’istruzione di qualità dalle migliori professionalità garantendo la modalità concorsuale per la selezione di 32.000 docenti, ad oggi precari. Nel farlo – sottolineano i portavoce – abbiamo quindi dato importanti risposte anche ai nostri docenti: oltre ai concorsi, per un totale di 80.000 posti, verranno aggiornate le graduatorie e trasformate in graduatorie provinciali. Più tutele sono previste anche per gli studenti con disabilità”.

Di parere opposto la Lega: “Ad appena 24 ore dalla scadenza dei termini, il dl scuola è stato approvato. Come gruppo Lega abbiamo praticato una lotta parlamentare durata per giorni e notti. Abbiamo evidenziato i rischi e le criticità di un decreto che non risolve alcun problema, anzi ne crea di nuovi. Nessuna traccia poi sulla riapertura delle scuole”, afferma il deputato della Lega Rossano Sasso, membro della commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera.

“I genitori ancora una volta lasciati allo sbaraglio ed increduli dinanzi alle meravigliose idee del ministro Azzolina -aggiunge-: classi divise per metà a casa e metà in classe, plexiglas in classe, irrealizzabili distanze di un metro tra i banchi in scuole vetuste e da ristrutturare. Nessun concorso, nessuna stabilizzazione per i precari della scuola. Un decreto inutile, che contribuirà esclusivamente ad aumentare il caos a settembre anche nelle scuole”. (fonte Adnkronos)