La Soprintendenza riapre i cantieri a Terracina: al via i lavori al teatro romano, alla chiesa del Purgatorio e al Capitolium

10 giugno 2020 | 17:30
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La Soprintendenza riapre i cantieri a Terracina: al via i lavori al teatro romano, alla chiesa del Purgatorio e al Capitolium

Cerilli: “Tutto il Centro storico di Terracina acquisirà un valore culturale ed economico altissimo. Finalmente ci siamo e quello che sembrava un sogno si sta concretizzando.”

Terracina – Con la fine del lockdown e l’inizio della fase 2 dell’emergenza Coronavirus, anche la Soprintendenza prova a dare il suo contributo per la ripresa economica e il rilancio delle città. In particolare, a Terracina, ieri mattina, c’è stata la consegna formale di ben 3 cantieri, che riguarderanno tre importanti siti archeologici cittadini, alle ditte appaltatrici.

Stiamo parlando del teatro romano, che ha ricevuto un finanziamento per due milioni di euro per il recupero con la funzionalizzazione; della chiesa del Purgatorio, che necessita di interventi di messa in sicurezza sul fronte sismico, a cui sono già stati destinati 800mila euro; e, per ultimo, ma non in ordine di importanza,  del Capitolium, coinvolto in un progetto da 500mila euro diviso in due parti, che prevede la sua completa fruibilità, sia interna che esterna. 3 cantieri che, sommati insieme, ammontano a 3,3 milioni di euro.

Sul posto, per la consegna formale, vi era il sindaco facente funzioni Roberta Tintari e l’assessore ai Beni culturali Barbara Cerilli. “Interventi così ambiziosi e delicati hanno i loro tempi, ma devo rivolgere un sincero ringraziamento alla Soprintendente delle Belle Arti dottoressa Paola Refice, ai funzionari Architetti Di Mario e Carfagna, per la professionalità e la passione con cui stanno curando l’impresa e la celerità degli adempimenti, ritardati solo dall’emergenza sanitaria” ha sottolineato il sindaco Tintari.  “Grazie – ha concluso – anche al Ministero dei Beni Culturali per aver compreso l’importanza di questa operazione a cui ha dedicato risorse e competenze.”

“L’amministrazione – ha invece sottolineato l’assessore Cerilli – si è messa a disposizione della Soprintendenza per
il supporto logistico necessario alla realizzazione dei lavori. Come già detto ci saranno forse alcuni disagi nella zona che cercheremo di alleviare, ma l’obiettivo è straordinario e ad opere realizzate tutto il Centro Storico acquisirà un valore culturale ed economico altissimo. Finalmente ci siamo e quello che sembrava un sogno si sta concretizzando.”

Alla consegna formale, infine, erano presenti anche il delegato alla Soprintendenza Francesco Di Mario e il delegato ai Beni Architettonici Daniele Carfagna, accompagnati dai funzionari della struttura e dai responsabili delle ditte incaricate degli interventi.
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