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Torna l’acqua torbida nel sud pontino, in arrivo 16 autobotti

Acqualatina: "I nostri tecnici hanno lavorato incessantemente sin dalle prime avvisaglie e per tutta la notte."

Formia, Gaeta e Minturno – “Se non piove c’è la crisi idrica, se piove c’è l’acqua torbida” è questo lo slogan che circola in questi giorni sui social. Uno slogan che ben sottolinea la difficoltà del sud pontino e del suo complesso rapporto con il gestore idrico, Acqualatina.

Un rapporto che si inasprisce ancor più in periodi come questi, quando, non appena una pioggia un po’ più forte colpisce la zona, l’acqua che esce dai nostri rubinetti è praticamente marrone, inutilizzabile sia per usi alimentari che igienici, nonostante il costo della bolletta resti, nella migliore delle ipotesi, inviariato.

Il messaggio di Acqualatina

Neanche troppo tempestivo è stato il messaggio del gestore, che, ieri, a fronte di diverse ore di disservizio ha fatto sapere: “A causa delle forti piogge che nelle scorse ore hanno duramente colpito l’area del Frusinate in cui sono ubicate le sorgenti naturali che alimentano le centrali a servizio del Sud Pontino, nei Comuni di Minturno, S.S.
Cosma eDamiano, Formia,Gaeta, Spigno Saturnia e Castelforte sono in corso fenomeni di torbidità delle acque.

I nostri tecnici hanno lavorato incessantemente sin dalle prime avvisaglie e per tutta la notte, con lo scopo di gestire l’approvvigionamento idrico tramite le sorgenti meno interessate dai fenomeni e limitare quanto più possibile i disagi alle utenze.

Grazie a queste manovre, i valori di torbidità sono sotto controllo, ma è necessario attendere ancora per un rientro
completo dei fenomeni. Per questo motivo sono state posizionate 16 autobotti a servizio delle aree indicate dai Comuni come maggiormente colpite. ”

La risposta del Sindaco di Formia

A fronte dei numerosi disagi e delle spiegazioni fornite dal gestore, sul caso è intervenuto anche il sindaco di Formia, Paola Villa, che sui propri canali social ha ribadito: “Come Comune di Formia continueremo a chiedere che tutte le risorse economiche vengano investite per il recupero della rete idrica (basti pensare che stando così le cose di quei 100l/sec ne arrivano 30l/sec!) e per la salvaguardia delle nostre due sorgenti Mazzocolo e Capodacqua. ”

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