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Assistenza scolastica ai disabili: scontro tra M5S Ardea e Cambiamo

M5S: "Invitiamo tutti ad ascoltare la voce dei componenti per comprendere bene gli argomenti discussi, consiglio esteso anche a qualche distratto consigliere di Cambiamo"

Ardea – Il 4 giugno 2020 si è svolta la commissione servizi alla persona, scuola, cultura, sport e turismo in cui è stato discusso, tra i vari argomenti, il servizio di Assistenza Educativa Culturale. Nonostante il lungo dibattito sull’argomento, non sono mancate le critiche sulla gestione del servizio: “La carenza di informazioni sui servizi erogabili ai genitori dei bambini ‘H’ e lo scarico di responsabilità tra enti stanno penalizzando tutte quelle famiglie che da tempo chiedono risposte concrete” si legge in una nota di Lorena Clazzer, responsabile del Dipartimento Sociale del comitato “Cambiamo Ardea” (leggi qui).

Denunce portate in commissione dal consigliere Centore – aggiunge Clazzer -, che ha proposto di prolungare il servizio Aec online e domiciliare fino a fine luglio, richiesta purtroppo negata dalla maggioranza grillina”.

Immediata la replica del Movimento 5 Stelle Ardea, che chiarisce: “Il servizio è attualmente attivo, tanto è vero che alcune famiglie sono state già contattate per procedere all’attivazione di questo in modalità telematica o con la presenza fisica dell’operatore, ovviamente nel rispetto di tutte le predisposizioni di sicurezza previste”.

“Inoltre – continua la maggioranza -, sebbene ovvio, è stata ribadita la continuazione del servizio a settembre essendo il contratto Aec di durata triennale. Affinché possa essere erogato il servizio, le domande dovranno essere re-inoltrate all’istituto scolastico e valutate dal Glh (che assegna le ore di assistenza in base alla patologia dell’alunno) al fine di far fronte alla variazione di alunni che ogni anno necessitano di questo servizio. Tale procedura, in funzione delle considerazioni del Glh, permetterà di modulare il servizio, che comunque inizierà con le stesse ore dello scorso anno per tutti gli utenti già in carico”.

“L’erogazione del servizio Aec prenderà in considerazione anche le decisioni del Governo sulla modalità di frequentazione delle scuola a partire da Settembre. Pertanto, qualora il Ministero dell’Istruzione decidesse una frequenza fisica dei bambini a scuola a giorni alterni o in altri modi, il servizio Aec verrà adattato a tali direttive. Si tratterebbe di una rimodulazione su una strada già tracciata”.

“Infine, relativamente alle somme non utilizzate per l’erogazione dell’AEC nei mesi di lockdown (marzo, aprile e maggio) e l’utilizzo di queste per i centri estivi, è già intenzione di questa Amministrazione valutare la possibilità contrattuale di un loro utilizzo in tale direzione”.

“E’ utile ricordare – aggiunge il M5S – che nel Decreto Rilancio è già prevista all’art. 105 la possibilità per i Comuni di finanziamenti a sostegno dei centri estivi, motivo per cui l’Amministrazione sta monitorando la possibilità di utilizzo proprio a sostegno dei centri estivi. Queste le tematiche relative al servizio AEC discusse nel corso della Commissione, peraltro visionabili ai cittadini sul canale YouTube del Comune di Ardea”.

Invitiamo i cittadini ad ascoltare la viva voce dei componenti – conclude il Movimento – per comprendere correttamente gli argomenti discussi…consiglio esteso anche a qualche distratto consigliere di Cambiamo che deve aver partecipato ad altra discussione”.

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