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Una statua per ricordare la visita di Papa Wojtyla: l’appello di Civitavecchia 2000

Scotto: "Abbiamo scelto la strada migliore ma anche la più complicata: chiedere senza scendere ad alcun compromesso"

Civitavecchia – “Una statua per San Giovanni Paolo II” è ciò che da mesi chiede l’associazione Civitavecchia 2000 al sindaco Tedesco per ricordare il 19 marzo 1987, giorno in cui Karol Wojtyla fece visita al comune. Fino ad ora però, la richiesta dell’Associazione non è stata realizzata nel concreto dall’Amministrazione, nonostante l’appoggio di quest’ultima all’iniziativa.

“Abbiamo scelto la strada migliore ma anche la più complicata: chiedere senza scendere ad alcun compromesso – si legge in una nota stampa di Alessandro Scotto, presidente dell’Associazione -. Abbiamo chiesto che fosse eretta una statua. Abbiamo avuto l’appoggio fermo dell’intera amministrazione comunale. Ci siamo esposti convinti di quanto fosse importante per tutti il ricordo di un Santo passato un giorno da queste parti. Abbiamo incontrato incaricati degli organi istituzionali per mettere sul tavolo virtuale delle possibilità delle linee guida e degli accordi su quanto andava fatto”.

“Non abbiamo risparmiato la nostra dedizione a partecipare con continuità – aggiunge il Presidente -, dal punto di vista mediatico, alle occasioni di rendere nota a tutti la nostra richiesta, senza alcuna sosta e sempre, consapevoli delle possibilità offerteci. I punti cruciali sui quali abbiamo basato saldamente la nostra certezza sono stati di sicuro la consapevolezza di avere l’appoggio di un grande artista conosciuto su tutto il territorio ed una memoria storica legata ad un evento irripetibile (Karol Wojtyla in visita a Civitavecchia) e non ultima la costruzione di un’opera da lasciare alle generazioni che verranno“.

“La nostra Associazione negli anni si è sempre distinta per la sua trasparenza ed onestà di intenti – conclude Scotto -, sempre in prima linea nel sostenere progetti audaci volti al supporto delle fasce più deboli. Ora chiediamo a tutti gli organi politici e alla Curia di osservare la stessa condotta rispondendo con chiarezza e lungimiranza a tutte le nostre domande sapendo quanto importante sia per la nostra città il ricordo tangibile di un insegnamento eterno. Chiediamo solo una statua per Karol”.
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