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Lettere al direttore

“Tavoli e assembramenti sui marciapiedi: impossibile passeggiare su viale Traiano”

Lo sfogo di una lettrice: "I clienti su viale Traiano occupano sistematicamente i marciapiedi incuranti di tutte le norme stabilite contro il Covid-19"

Fiumicino – “Al ritorno da una mattinata trascorsa in spiaggia arriva l’incubo: un’ora di fila su viale Traiano per tornare a Roma. Viale Traiano in direzione lungomare è diventato a senso unico con un’ordinanza del Sindaco, per consentire l’ampliamento di occupazione del suolo pubblico di bar e ristoranti, parliamo di cinque locali in totale. Il Sindaco però non ha tenuto conto di coloro che passano il fine settimana sul lungomare di Fiumicino e vorrebbero trascorrere il weekend in serenità.

Giusto permettere l’ampliamento del suolo pubblico di bar e ristoranti, ma solo dopo averne valutato la fattibilità, in quanto, questa scelta non dovrebbe penalizzare i cittadini dello stesso comune o chi viene per scelta su questo litorale.

L’ordinanza del Sindaco inoltre è volta a dare la possibilità di ampliare gli spazi delle attività commerciali per poter mantenere la distanza tra i clienti, norma non rispettata: come abbiamo potuto verificare venerdì sera, numerosi clienti di alcuni locali su viale Traiano occupano sistematicamente i marciapiedi incuranti di tutte le norme stabilite contro il Covid-19. Ad esempio, c’erano diversi assembramenti di persone senza mascherina, una situazione che si era già verificata la scorsa settimana.

Con i tavoli su una corsia della strada e l’assembramento sul marciapiede davanti alcuni dei locali diventa impossibile la sola passeggiata. Situazione evidente a tutti. Ho anche cercato di farlo presente agli agenti comunali e ho constatato con stupore che non vi era nessuno che controllasse che le norme fossero rispettate. Se questo è per ” far ripartire l’economia” credo che si otterrà esattamente il contrario”.

Foschi Franca