Seguici su

Cerca nel sito

Scossa nell’amministrazione di Terracina: Sara Norcia rimette la delega ai grandi eventi

Norcia: "L'amministrazione tiene in un pericoloso stato di stallo una città che vive di turismo, eventi e servizi, già duramente colpita dall'emergenza Coronavirus"

Terracina – Quella di Terracina si prospetta una campagna elettorale piena di scosse, di colpi scena (anche last minute, probabilmente) e di sorprese a non finire. Tra queste, l’ultima, in ordine di tempo, è la notizia che la fashion design, Sara Norcia, che nel 2016 si era candidata nella lista civica a sostegno dell’ormai ex sindaco Nicola Procaccini, ha rimesso la delega ai grandi eventi.

Non solo. Perché la sua non è stata una rottura priva di polemiche, anzi. “Sono molto rammaricata – spiega la Norcia in una nota inviata alla stampa – ma è inutile ricoprire un ruolo strategico per una città a vocazione turistica come Terracina in un ambiente ostile e carente di una vera linea politica. Così è impossibile lavorare!”

A quanto pare, però, la sua non è una scelta istintiva, presa sull’onda dell’emotività. Al contrario, è una scelta ben ponderata, che arriva dopo una lunga fase di riflessione. “Dopo aver cercato in tutti i modi – sottolinea la Norcia – di non arrivare allo strappo, ma il clima che si respira in amministrazione è davvero teso e tutte le attività sono in stallo.

Nonostante la Regione Lazio abbia emesso le linee guida per la gestione delle attività post emergenza Covid a Terracina poco o nulla è stato fatto. Siamo ormai a stagione estiva inoltrata e non c’è uno straccio di programmazione. Diverse proposte sono state da me presentate e non ancora prese in considerazione, manca un programma che vada oltre le feste e le tradizioni cittadine. Anche le proposte presentate da realtà diverse dall’Amministrazione non sono ancora state prese in considerazione”.

E ancora: secondo la Norcia i ritardi e i disagi non riguardano soltanto il settore degli eventi. Addirittura, la situazione in materia di bilancio, stando a quanto riferisce la consigliera di FdI, è ormai tragica.

Il voto relativo al rendiconto sulla gestione 2019 dell’ente in commissione bilancio, della quale sono membro, è arrivato in netto ritardo, determinando un rallentamento nella discussione in aula consiliare per l’approvazione del bilancio consuntivo. Di conseguenza – sottolinea – anche la procedura del bilancio previsionale 2020, fondamentale per autorizzare la spesa delle somme immediatamente disponibili, non riesce a decollare.

Si sprecano parole ed energie per scambi di poltrone difficili da far digerire al nostro elettorato e, nel frattempo, si tiene in un pericoloso stato di stallo una città che vive di turismo, eventi e servizi, già duramente colpita dall’emergenza Coronavirus.

Terracina, la mia città, non ha bisogno di beghe politiche, ha necessità di persone che vogliano lavorare e non pensino alle poltrone, altrimenti muore. E io non ne voglio essere corresponsabile. Preferisco – conclude la nota – fare un passo indietro e aiutare i miei concittadini da semplice consigliere che ha a cuore la Città. Non ho bisogno di titoli onorifici se non mi è permesso poi di lavorare concretamente per il bene dei miei concittadini“.

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Terracina