Covid-19, aumento di casi a Roma, D’Amato: “Necessari tamponi all’aeroporto di Fiumicino”

5 luglio 2020 | 16:20
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Covid-19, aumento di casi a Roma, D’Amato: “Necessari tamponi all’aeroporto di Fiumicino”

“Continuiamo ad avere una prevalenza di casi di importazione.garantire l’isolamento per chi proviene dai Paesi ad alto rischio”

“Oggi registriamo un dato di 14 casi positivi e zero decessi. A Roma città si registrano 11 nuovi casi. E’ necessario fare i tamponi all’aeroporto e garantire l’isolamento per chi proviene dai Paesi ad alto rischio“. Commenta così l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato il bollettino sulla situazione relativa ai casi di coronavirus nel Lazio.

“Continuiamo ad avere una prevalenza di casi di importazione. Dei nuovi casi giornalieri si registrano 6 casi di nazionalità Bangladesh (5 da Roma città e uno da Viterbo) e di questi tre sono di rientro con volo aereo da Dacca.

Nella Asl Roma 1 dei tre casi odierni uno riguarda una donna di 88 anni individuata con test di sieroprevalenza in fase di accesso alla casa di riposo.

Nella Asl Roma 2 si registrano 5 casi tutti di nazionalità Bangladesh e sono conviventi di un caso positivo già noto individuato al Policlinico Casilino. Due di questi casi sono di rientro con volo internazionale da Dacca.

Nella Asl Roma 3 sono 3 i casi odierni e di questi una donna di trent’anni asintomatica individuata con il test di sieroprevalenza e di rientro da Londra. E’ in corso l’indagine epidemiologica. Un secondo caso riguarda una insegnante di 64 anni asintomatica individuata al test di sieroprevalenza e un ragazzo di 20 anni segnalato dal medico di medicina generale.

Infine per quanto riguarda le province registriamo un caso nella Asl di Latina si tratta di un uomo sintomatico di Minturno ed è in corso l’indagine epidemiologica, un secondo caso nella Asl di Viterbo e si tratta di un uomo di rientro dal Bangladesh con uno dei voli da Dacca già attenzionato”.

“I nuovi dati sui contagi ci dicono che la riapertura delle frontiere da molti Paesi ancora ad alto rischio richiede nuove e tempestive misure di prevenzione e controllo degli arrivi. Urgono decisioni per prevedere tamponi in aeroporto per le persone che nei giorni precedenti all’arrivo hanno soggiornato in questi Paesi”, il commento del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.