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Ospedale a Fiumicino, Costa: “Il Comune si impegni con atti concreti per la realizzazione”

Question time presentata dal Capogruppo: "Abbiamo bisogno di una struttura sanitaria adeguata nel nostro Comune".

Fiumicino – “In data odierna, è stata protocollata presso l’Ufficio Protocollo Generale, una Question time da me presentata, con la quale, in qualità di consigliere comunale, ma anche come cittadino, chiedo a questa maggioranza, lumi su una delle questioni più importanti che riguardano il nostro territorio, ovvero quella della realizzazione di un ospedale di prossimità“. Lo afferma in un comunicato Stefano Costa, capogruppo di Fratelli d’Italia.

“Per dovere di cronaca, – prosegue il Capogruppo – va premesso che nel Giugno 2019, venne approvato all’unanimità in Consiglio, un ordine del giorno presentato come prima firmataria, dalla consigliera di maggioranza Bonanni (LeU), con il quale si impegnavano il Sindaco e la Giunta, ad intraprendere tutte quelle azioni possibili verso la Regione, aventi scopo di realizzare una struttura sanitaria adeguata nel nostro Comune.

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In quell’occasione, tutti i colleghi d’opposizione compreso il sottoscritto, votammo compattamente a favore, perché abbiamo sempre dimostrato, su questioni delicate che riguardano il bene dei cittadini, in questo caso addirittura la salute, di andare oltre gli schieramenti o le logiche di partito”.

Nel mese di Luglio dello scorso anno, – sottolinea Costa – inoltre il Sindaco, facendosi portavoce di un’associazione locale, che promosse una raccolta firme per la realizzazione appunto di un ospedale, scrisse una lettera aperta all’Assessore alla sanità della Regione Lazio D’Amato e al direttore generale dell’Asl Roma3, con la quale, si invitavano tali organi preposti, competenti territorialmente, viste le crescenti necessità della nostra città, a valutare e conseguentemente a decidere in tal senso.

A tali lecite richieste, come evidenziato dallo stesso primo cittadino, fu risposto banalmente, da entrambi i destinatari di questa missiva, che il nostro Comune, fosse già dotato di un Poliambulatorio, in Via Coni Zugna ad Isola Sacra e di due punti di primo soccorso a Fregene e Palidoro.

Dopo queste imbarazzanti risposte e motivazioni, oramai da un anno, non sono note quali e se sono state poste in essere da questa maggioranza azioni, volte al raggiungimento di questo obiettivo, nonostante il Sindaco espresse chiaramente la volontà di andare avanti e di essere aperto a confronti che andassero verso questa direzione.

“Se è vero che Fiumicino,  per caratteristiche, – sostiene il Capogruppo – visto l’aumento demografico esponenziale, che viene registrato anno per anno, ha tutti i presupposti previsti dagli standard di legge, per richiedere l’apertura di una struttura provvista di pronto soccorso, come già asserito dalla consigliera Bonanni, allora qual è il vero ostacolo che impedisce la realizzazione di questa tanto e da tanto, troppo tempo sospirata struttura?

Quello che sembra essere una chimera, in realtà è un sacrosanto diritto di tutta la nostra comunità ed un segno di civiltà di una città, che al suo interno oltretutto, ha l’onore e l’onere di ospitare un aeroporto intercontinentale di livello, universalmente riconosciuto per i suoi standard, al quale andrebbe garantita una struttura sanitaria, altrettanto all’altezza, come avviene per altre capitali europee e non.

Credo che questa emergenza sanitaria, oltre a lasciare macerie sia da un punto di vista umano, ma anche da un punto di vista sociale ed economico, debba essere da insegnamento e monito a ciò che merita avere maggior considerazione e interesse, magari ristabilendo anche adeguatamente attenzioni e priorità. Tale prerogativa spetta alla politica, che tramite i suoi rappresentanti, deve saper ascoltare i bisogni e le reali necessità dei cittadini ed adoperarsi affinché certi obiettivi e battaglie di civiltà, vengano portati nella direzione sperata”.

“Per tale motivo, visto il filo conduttore che unisce le varie amministrazioni, da quella del nostro Comune a quella del Governo, passando per il governo regionale, il tutto dovrebbe risultare più facile e di breve realizzazione, – conclude Costa – ma a quanto pare, inspiegabilmente non lo è. Quanto dovrà aspettare ancora la nostra città e quanti disagi ancora i nostri cittadini dovranno ancora affrontare, affinché qualcuno si decida a dare risposte concrete e fattive e non più invece battute sbrigative di cattivo gusto e spot propagandistici? Io e i mie colleghi di centrodestra, abbiamo dato e daremo ampia disponibilità, su ogni seria iniziativa in tal senso. Se la Regione ancora una volta non risponderà positivamente, ci rivolgeremo al ministro competente“.
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