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Movida, nuova ordinanza: ad Anzio e Nettuno chiusura di tutti i locali alle 2 di notte

Coppola e De Angelis: "Il provvedimento non deve essere visto come una limitazione bensì come la necessità imprescindibile di continuare a mantenere alta l’attenzione per evitare contagi da Covid 19"

“I Sindaci di Anzio e Nettuno hanno emesso le ordinanze che disciplinano l’orario di chiusura, i limiti acustici, le attività degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività artigianali con consumazione sul posto, bar, ristoranti, pizzerie, pub, gelaterie, pasticcerie ed affini”.

E’ quanto si legge in una nota diffusa dai Comuni di Anzio e Nettuno, che prosegue: “In particolare si stabilisce la chiusura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività artigianali con consumazione, entro e non oltre le ore 02.00 di notte, nonché il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche dalle ore 22.00 alle ore 07.00 assicurando la somministrazione di tutte le bevande obbligatoriamente in materiale non frangibile e riciclabile. Si stabilisce, altresì, la sospensione della diffusione di musica all’interno dei locali dalle ore 24.00.

Il provvedimento non deve essere visto come una limitazione alla libertà personale o all’attività commerciale – dichiarano i Sindaci di Anzio e Nettuno – bensì come la necessità imprescindibile di continuare a mantenere alta l’attenzione per evitare contagi da Covid-19 , nonché di mettere in campo ogni utile azione per evitare il ripetersi di atti di inciviltà, che si sono verificati nei giorni scorsi, mettendo a rischio l’ordine pubblico nelle nostre Città”.

Coppola: “La sicurezza prima di tutto”

Di seguito la nota con i chiarimenti del sindaco di Nettuno, Alessandro Coppola:

La sicurezza prima di tutto. Nella giornata di ieri ho firmato un‘ordinanza per la tutela di tutti i cittadini. Si tratta di un’ordinanza quadro che raggruppa tutti i provvedimenti già in vigore sul territorio comunale, emanati in piena osservanza delle linee guida regionali e nazionali attuate per il contrasto della diffusione del Coronavirus.

Un’ordinanza che non modifica e non aggiunge nessuna limitazione rispetto alle norme in vigore fino a questo momento che hanno permesso agli operatori economici di riprendere le proprie attività ed a cittadini e turisti di vivere e di godere della bellezza della nostra città e di momenti di relax e divertimento in piena e assoluta sicurezza.

Questo atto, voglio sottolinearlo, è stato auspicato dalle forze dell’ordine del territorio, con cui c’è un quotidiano dialogo di confronto, che hanno sottolineato l’importanza di un quadro normativo uniforme in tutto il territorio di competenza per contrastare eventuali comportamenti scorretti che potrebbero causare nuovi focolai.

Colgo l’occasione per ringraziare tutte le forze dell’ordine, la Polizia Locale e le associazioni di volontariato che ancora sono in prima linea nella battaglia al Covid19.
Le azioni messe in campo in questi difficili mesi hanno permesso alla nostra città di reagire in maniera efficace contro la pandemia.

Sono orgoglioso di come cittadini e commercianti hanno collaborato con un comportamento ineccepibile. Queste azioni virtuose hanno permesso di superare il momento più critico di un’emergenza che, è bene sottolinearlo, non è ancora del tutto conclusa come dimostrano i nuovi casi registrati nelle ultime settimane.

Dobbiamo tutti continuare a rispettare le regole e mantenere alta la guardia per non vanificare tutti gli sforzi fatti. Siamo in una fase di ripartenza, ma dobbiamo ancora prestare la massima attenzione.

Nettuno è una città bellissima che attrae turisti sia dall’Italia che dall’estero e chiunque viene a vivere il nostro territorio deve sapere che la nostra è una località sicura. Assieme alle azioni di sostegno ed alle politiche di rilancio del settore turistico, non smetteremo di adottare quei provvedimenti cautelativi per la tutela di tutti i cittadini ed a monitorare costantemente la situazione epidemiologica.

Nettuno sta ripartendo e il suo rilancio è la nostra priorità. Per perseguire questo obiettivo dobbiamo rispettare le norme anticontagio per non tornare alla condizione di tre mesi fa.