Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Operaio muore su un cantiere a Sonnino, l’Ugl: “Inaccettabile, servono più tutele”

La protesta di Ugl e Utl: "Non è più tollerabile che nel 2020 le famiglie debbano non riabbracciare più il proprio caro uscito per andare lavoro"

Latina – “L’ennesimo incidente sul lavoro provincia di Latina non può passare inosservato“. Così, in una nota, il segretario regionale dell’Ugl Lazio Armando Valiani e i due segretari dell’Utl Latina Ivan Vento e Alberto Ordiseri dopo aver appreso la notizia della morte di Giovanni Torelli, l’operaio di Pontinia deceduto in un incidente sul lavoro a Sonnino oggi, 15 luglio, mentre operava su un cantiere.

“Occorrono scelte più coraggiose la parte delle situazioni per garantire a chi lavora sui cantieri e in ogni altro luogo di poter preservare la propria salute. Non è più tollerabile – spiegano i sindacati – che nel 2020 le famiglie debbano non riabbracciare più il proprio caro uscito per andare lavoro”.

“Diciamo stop alla scia di sangue, chiediamo al Governo più tutele per i lavoratori: bisogna urgentemente intervenire per potenziare i controlli e garantire la massima sicurezza nei luoghi di lavoro. Come organizzazione sindacale stiamo facendo la nostra parte cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle morti bianche ma questo non basta senza l’intervento delle istituzioni”, concludono Valiani, Vento e Ordiseri.
Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Latina