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Vittorie imperfette, successo alla presentazione del libro di Vergari con Pancalli

20 storie di atleti che hanno insegnato a non mollare nella vita. Al Centro Paralimpico di Roma la presentazione insieme all’autore

Roma – A dispetto dell’immagine che ci regalano i media, il mondo dello sport non è solo vittoria. Ma è anche sudore, fatica e a volte, tante volte, sconfitta.

Con il linguaggio chiaro e immediato del giornalista, Federico Vergari (Premio Messaggero dello Sport 2019) pone l’accento proprio sulla salita troppo ripida, sulle gambe che cedono, sulla quelle volte in cui la vita cambia e allora deve cambiare anche tutto il resto. Fanno riflettere le pagine lette durante la presentazione tenutasi nei giorni scorsi presso il Centro Paralimpico di Roma, con il presidente Luca Pancalli a battezzare il debutto romano di un lavoro dedicato ai protagonisti dello sport visti e sviscerati sotto il profilo umano oltre che atletico.

Federico Vergari

In «Vittorie imperfette» (www.labdfg.it) prendono vita 20 storie di altrettanti atleti; alcune molto note come Marco Pantani, altre meno ma che promettono bene per il futuro come quella della giovane Chiara Pellacani, tuffatrice diciassettenne due volte campionessa europea. Tanti i nomi, da Federica Pellegrini a Michael Jordan, da Assunta Legnante a Alex Zanardi. Un libro in cui si parla di sport ma soprattutto di vita, in cui è la sconfitta la spinta per continuare a vincere.

Quattro di queste sono dedicate ad atleti paralimpici che forse più degli altri insegnano al mondo dello sport che per rialzarsi ci vuole coraggio e resistenza. Non resilienza, che è un termine più che abusato, ma vera e propria resistenza, quella che spinge a vivere fino in fondo “il secondo tempo”. Come Luca Zavatti, che stappa una bottiglia a ogni anniversario dall’incidente che gli ha portato via una gamba. Festeggia la vita, festeggia il suo “secondo tempo”. Oggi allena il Foggia Calcio Amputati ed è un po’ anche grazie a lui se un ragazzo reduce da un trauma torna a sorridere tramite lo sport.

Un libro per sportivi, per appassionati ma anche per chi cerca l’ispirazione, un modello, qualcuno a cui assomigliare anche nella vita. «Vittorie imperfette» è un libro per tutti, dai più giovani agli adulti, da chi pratica uno sport a chi ancora non si è deciso a farlo. Un libro dove si scrive sport ma si legge vita. «Purtroppo siamo una nazione in cui si legge poco», ha dichiarato Di Giorgi, direttore editoriale durante la presentazione a Roma del 15 luglio. «Ci auguriamo che libri come questo facciano crescere la percentuale».