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Top Volley Cisterna, Roberto Cocconi è il nuovo secondo allenatore

Insieme a Tubertini per puntare in alto. Nello staff tecnico anche Elio Tommasino

Latina – Il coach Lorenzo Tubertini, alla vigilia della sua terza stagione alla Top Volley Cisterna, è al lavoro con la squadra per preparare la ripartenza del campionato di Superlega.

Da questa stagione il tecnico modenese verrà affiancato dal nuovo secondo allenatore Roberto Cocconi, 27 anni, di Reggio Emilia, laureato in scienze motorie, che sta già lavorando al fianco di Tubertini per questo avvio di stagione. «Con il coach abbiamo la stessa visione della pallavolo, ci siamo sentiti e mi ha dato la possibilità di entrare a far parte del suo staff, si tratta della mia prima esperienza in Superlega e ci tengo a ringraziare la società che ha scelto di puntare su di mechiarisce l’assistant coachmi sono occupato in questi anni di analisi per molte squadre, sono stato anche assistente allenatore della squadra di serie B di Modena Volley, oltre alla parte tecnica metterò in gioco quelle che sono le mie conoscenze sul campo dal punto di vista dello scouting e dell’analisi dei dati».

Cocconi è un grande appassionato di musica, adora i Queen la musica dance anni Novanta, di tecnologia e nei ritagli di tempo si concede anche qualche partita a tennis. Il terzo allenatore della Top Volley sarà per il secondo anno consecutivo Elio Tommasino che lavorerà insieme a Tubertini e Cocconi e avrà il compito di studiare e analizzare tecniche e tattiche da proporre ai giocatori di concerto con gli altri due coach. Andrea Pozzi si occuperà esclusivamente della preparazione atletica della squadra. «Il lungo periodo di lockdown ha portato qualche giocatore a muoversi di meno, per questo motivo faremo particolare attenzione dal punto di vista tendineo, vogliamo stare ancora più attenti degli altri anni iniziando con allenamenti più soft ma molto più frequentichiarisce il preparatorela sosta lunga? Per quanto riguarda l’aspetto fisico questo stop può essere stato utile a più di qualche giocatore che, senza gli impegni della nazionale, può aver anche risolto alcuni problemini fisici».