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Infernetto, Michelino Fish riapre: negativi al Covid-19 i test della dipendente

"Il resto del personale, compresi noi titolari, ha subito effettuato il tampone dal quale siamo risultati tutti negativi, così come i familiari della dipendente"

Ostia X Municipio – “Oggi, martedì 28 luglio, abbiamo riaperto l’attività di pescheria e ristorazione in viale di Castel Porziano 420, all’Infernetto.
La chiusura temporanea è stata disposta dalla Asl Rm3 per un caso di positività al Covid19 tra il nostro personale, riscontrato dalla Asl stessa con un test tampone effettuato il 21 luglio scorso”.

Lo comunica in un post della sua pagina Facebook Michele Cozzolino, titolare dell’attività di ristorazione e vendita di pesce Michelino fish, che aveva subito una chiusura preventiva lo scorso 23 luglio (leggi qui). “Il resto del personale, compresi noi titolari, ha subito effettuato il tampone dal quale siamo risultati tutti negativi, così come i familiari della dipendente risultata positiva il 21 luglio.

Anche alcuni clienti della pescheria (che non avevano l’obbligo di lasciare il nome come accade nel ristorante) si sono recati spontaneamente al drive in per il tampone e dopo ci hanno contattato per comunicarci la loro negatività al test.

Nel frattempo abbiamo provveduto a predisporre tutte le misure richieste dalla Asl per la riapertura dei locali, procedendo quindi alla sanificazione del ristorante e della pescheria e attuando le altre disposizioni richieste come da prassi.
Completate le procedure indicate, oggi siamo potuti ripartire e abbiamo ripreso a lavorare regolarmente, anche se con meno forze in campo del solito.

Intanto l’unica nostra dipendente risultata positiva ha richiesto al proprio medico curante di poter effettuare nuovamente il tampone per il Covid: sono stati fatti due test, effettuati in giorni diversi presso una struttura convenzionata, il primo il 24 luglio e il secondo il 27 luglio 2020. Entrambi i test hanno evidenziato un esito negativo al Covid.

Con due test risultati negativi la prassi prevede che al paziente venga rilasciato un certificato che quindi permetterà alla nostra dipendente di interrompere la quarantena e uscire di casa.

Attendiamo l’evoluzione della situazione, continuando a perseguire le disposizioni della Asl Rm3 e di tutti gli enti preposti alla sicurezza sanitaria, come faranno anche i dipendenti negativi e attualmente in quarantena”.