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Pomezia, l’opposizione tuona: “Stop alle videoconferenze, torniamo in aula”

L'opposizione: "Con una nota abbiamo ammonito il Presidente del Consiglio Comunale chiedendo ancora una volta che si torni a vivere il dibattito politico nei luoghi istituzionali"

Pomezia – “Non siamo più disposti a tollerare l’atteggiamento della maggioranza grillina che pensa di poter annullare il confronto politico nel luogo che più gli appartiene: l’aula del Consiglio Comunale“. Lo dichiarano in una nota stampa congiunta i consiglieri comunali di opposizione Fabio Fucci, Massimo Abbondanza, Saverio Pagliuso, Emanuela Pecchia, Stefano Mengozzi, Mario Pinna, Paolo Zanin, Alessandro Stazi.

“È assurdo che il Presidente del Consiglio Comunale Padula continui a convocare le assemblee in videoconferenza – prosegue l’opposizione unita -, privandoci della possibilità del confronto fisico ed impedendo ai cittadini di partecipare alle sedute, quando ormai, con le dovute accortezze, si può addirittura andare in discoteca a ballare, andare in spiaggia o a fare la spesa nei mercati locali”.

“Se l’attuale aula consiliare non permette di rispettare il necessario distanziamento si attrezzi, come hanno già fatto molti comuni, un diverso spazio. Non ci sono scuse. Già altre volte, in passato, il consiglio si è riunito nei locali del Selva dei Pini e a Torvaianica nella sala Gatti”.

“Con una nota abbiamo ammonito il Presidente del Consiglio Comunale – concludono i Consiglieri – chiedendo ancora una volta che si torni a vivere il dibattito politico nei luoghi istituzionali”.
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