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Lettere al direttore

La sfogo di una cittadina: “Anziani e disabili lasciati in fila per ore per entrare in Comune” foto

"Alle 08.30 di mattina lo scenario è vergognoso, centinaia di anziani in fila per consegnare i moduli di richiesta riduzione pagamento Tari"

Fiumicino – “In questi tempi di emergenza Covid-19 e proprio quando dal Ministero della Salute ci esortano a non abbassare la guardia, il comune di Fiumicino si adopera instancabilmente per proteggere i nostri anziani, i soggetti più vulnerabili al virus.

Questa mattina davanti alla sede comunale, già prima delle 7.30 si sono radunati molti anziani per consegnare i moduli di richiesta riduzione pagamento Tari per invalidi gravi ed over-65. Gli sportelli però aprono soltanto dalle ore 09.00 e fino alle 12.00, ma è necessario munirsi di numeretto per accedere all’ufficio.

Alle 08.30 lo scenario è vergognoso: centinaia di vecchietti in fila per ottenere la sospirata ricevuta di protocollo. Tutti assiepati per la strada, chi seduto sui marciapiedi, chi sulle scale di emergenza, i più fortunati in macchina. Tutti sotto il sole cocente, senza sedie, senza acqua e con l’incessante appello di un usciere a non creare assembramenti nell’unica zona di ombra disponibile.

Il comune di Fiumicino, che giustamente contrasta la movida giovanile, ha offerto questa mattina l’occasione per una movida over-65 e invalidi al 100%. Voglio sottolineare che suddetta movida si ripeterà anche domani mattina dalle 09.00 alle 12.00, essendo soltanto oggi e domani le giornate dedicate.

Perciò per tutti gli invalidi e gli anziani aventi diritto, sarà una nuova occasione di socialità assolutamente da non perdere. Portate però, oltre alle mascherine obbligatorie per accedere agli uffici, anche uno sgabello, un ombrellino e tanta pazienza“.

Anna