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Fiumicino, DemoS: “Soddisfatti per l’acquisto dell’immobile di piazza Dalla Chiesa”

"Ora necessario un ufficio Casa che possa supportare i servizi sociali e offrire consulenza e soluzioni più adeguate a tutti i cittadini su un tema importante come quello della casa".

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Fiumicino – “In merito all’acquisto dell’immobile sito in Piazza C.A. Dalla Chiesa, continuiamo a leggere diversi comunicati, anche da parte di consiglieri comunali che frequentemente preferiscono disertare il  Consiglio Comunale e le Commissioni Consiliari per poi discutere  attraverso comunicati stampa” – lo affermano in una nota stampa Maurizio Ferreri e Armando Fortini del gruppo Demo.S Fiumicino.

“Vogliamo ribadire la nostra grande soddisfazione per la scelta politica della maggioranza che ha consentito al Comune ed ai cittadini di smettere di pagare un oneroso affitto a fondo perduto.

Un’operazione che permette di acquisire e patrimonializzare un bene strategico per l’organizzazione amministrativa comunale, un intero edificio che ci permetterà un cospicuo risparmio di denaro, senza dimenticare il beneficio in futuro da parte degli affitti  delle attività  presenti nel palazzo con un attuale risparmio per le casse comunali di circa 200 000 euro l’anno.

E’ bene sottolineare e per dovere di cronaca per i cittadini, nella dichiarazione di voto è uscita questa frase “votiamo contro perché si poteva fare meglio”, un’ espressione usata spesso come  alibi da chi non ha veramente altri argomenti e siamo comunque  sempre  in attesa di proposte, da parte dell’opposizione, per “fare meglio”.

Altri colleghi di opposizione hanno parlato di prezzo di vendita oneroso, però i cittadini devono sapere che  quando un ente pubblico intende acquistare un immobile, la valutazione viene effettuata da un ente terzo, in questo caso l’Agenzia del Demanio. Un iter burocratico complesso ed articolato che richiede tempo tra la valutazione e l’acquisto.

Come Demo.S, condividiamo la scelta politica e vorremmo fosse estesa anche alle politiche abitative. Il Servizio Sociale si fa carico ogni mese di diversi contributi a fondo perduto per onerosi affitti di immobili o stanze. Contratti d’affitto stipulati anche in emergenza per dare urgenti risposte temporanee a problemi di disagio abitativo. Purtroppo questi contratti vengono spesso prorogati per la grave mancanza proprio di una politica post emergenza abitativa  che possa farsi carico di trovare soluzioni a costi calmierati ai vari problemi.

Siamo convinti che l’Amministrazione Comunale oltre la necessità  di sostenere l’emergenza abitativa deve poter supportare sul tema casa quelle coppie di  giovani e meno giovani che vogliono crearsi una propria famiglia.

Per questo motivo come Demo.s proponiamo al Sindaco di istituire al più presto un Ufficio, uno Sportello o un’Agenzia, come già presente in altri comuni, dedicato esclusivamente alla politica della casa. Questo sicuramente può avvenire  anche tramite la  collaborazione delle  associazioni di categoria che rappresentano inquilini e proprietari. Un ufficio Casa che possa supportare i servizi sociali e con l’obiettivo di offrire consulenza e  soluzioni più adeguate a tutti i cittadini su un tema importante come quello della casa”.

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