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Ospedale di comunità a Fiumicino, 2Punto11: “Uno slogan per illudere i cittadini”

"Non ci facciamo quindi prendere in giro dalla solita propaganda del Pd che getta fumo negli occhi spacciando per ospedale qualcosa di molto diverso".

Fiumicino – “Siamo contenti che tanti altri comitati, gruppi spontanei e forze politiche hanno sposato una delle nostre battaglie storiche. Ce ne rallegriamo perché il nostro primo obiettivo è quello di aggregare quante più realtà possibili intorno a questioni che riguardano i nostri concittadini, è questo uno degli scopi primari di un’avanguardia” – così l’associazione 2Punto11.

“Ci riferiamo all’annoso problema della mancanza di un ospedale sul nostro territorio.
Come 2Punto11 abbiamo affrontato questa battaglia già diversi anni fa attraverso una raccolta firme con più di 100 banchetti su tutto il territorio, due manifestazioni a Fiumicino e una all’ospedale Grassi di Ostia, rischiando anche personalmente per impededire la chiusura del Pronto Soccorso di Via degli Orti.

La notizia della realizzazione di un Ospedale di Comunità è solo uno slogan per illudere i cittadini: come riporta il sito della Regione Lazio, si creeranno 20 posti letto a gestione infermieristica, cioè dei posti utilizzabili da chi verrà dimesso dall’Ospedale ma necessiterà di assistenza sanitaria che non potrebbe ricevere a casa.

Non ci facciamo quindi prendere in giro dalla solita propaganda del Pd che getta fumo negli occhi spacciando per ospedale qualcosa di molto diverso. Ci sembra invece più sensata la proposta della Lega di Fiumicino di avviare un processo che porti alla federazione con i comuni di Ladispoli e Cerveteri che renda possibile il raggiungimento del fatidico numero di abitanti necessario alla realizzazione di un vero e proprio Ospedale.

Un’alternativa concreta a questa proposta, che però ci sembra la migliore, potrebbe essere il potenziamento del nucleo di cure primarie già presente a Via Coni Zugna, che purtroppo offre pochissimi servizi, e la realizzazione di un ulteriore nucleo al nord del Comune.
Non molleremo nemmeno un metro, finalmente molte coscienze si sono svegliate e dopo tanti anni di lotta è ora di arrivare tutti insieme alla meta”.