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Via libera al Decreto Agosto, Conte: “Norme anti-Covid fino 7 settembre”

L'appello del Premier: "Capisco i giovani che hanno desiderio di movide ma bisogna muoversi in modo responsabile. In gioco c'è la salute dei vostri cari"

Roma – Via libera del Consiglio dei Ministri al Decreto Agosto “salvo intese tecniche”. A presentare le nuove misure che entreranno in vigore il 10 agosto il premier Giuseppe Conte, in una conferenza stampa proprio da Palazzo Chigi a margine del Cdm. “Un totale 100 miliardi di euro a sostegno di lavoratori e imprese“, afferma il capo del Governo, aggiungendo: “Non lasceremo indietro nessuno”.

Diverse le misure varate: dalla ripartenza del Sud alla riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, passando per il prolungamento delle norme anti-Covid fino a settembre: “Non vogliamo nuove restrizioni, anzi abbiamo previsto altre ripartenze ma tutto questo va fatto con intelligenza: non dobbiamo tornare indietro e vanificare gli sforzi. Capisco i giovani che hanno desiderio di movide ma bisogna muoversi in modo responsabile. In gioco c’è la salute dei vostri cari“, afferma Conte annunciando che nel nuovo Dpcm c’è la “proroga delle misure precauzionali minime: obbligo di mascherine, distanziamento di un metro, divieto di assembramento, lavarsi le mani frequentemente. Non vogliamo nuove restrizioni, anzi abbiamo previsto la ripartenza delle navi da crociera e delle fiere”.

“Siamo in sostanziale stabilità della curva epidemiologica con lievi segnali di ripresa dei contagi. Stiamo facendo bene, anche meglio di altri Paesi. Siamo stati il primo paese occidentale colpito dal virus ma siamo usciti dalla crisi più acuta prima degli altri. Il tasso dell’Italia per contagi è tra i più bassi dell’Unione europea – spiega il premier -. Riceviamo attestati da tutto il mondo ma è merito di voi cittadini perché è col vostro comportamento responsabile che otteniamo risultati”.

Le misure a sostegno di imprese e lavoratori

Il decreto agosto “è stato reso possibile anche dall’intervento e dalla collaborazione preziosa del Parlamento, che ha deliberato lo scostamento di bilancio – ha affermato il presidente del Consiglio – Sono convinto che deputati e senatori potranno poi migliorare queste misure ancora di più”.

“La nostra è una garanzia certa e quindi assicuro che non divideremo l’Italia in due. E abbiamo già varato misure per le aree svantaggiate e per le persone in difficoltà. Di problemi ce ne sono ma faremo il massimo” ha assicurato Conte. E “proprio per non dividere l’Italia in due, dal 1 ottobre la fiscalità sarà a vantaggio Sud. Non ci sarà differenza, nessuno sarà privilegiato a dispetto di un altro”.

Sono orgoglioso per le misure verso il Sud. Lo dico non da uomo del Sud ma da cittadino italiano. Viene avviato un percorso per la reindustrializzazione del Sud”, ha rimarcato il presidente del Consiglio.

“Un occhio di riguardo andrà sempre verso le persone in difficoltà. Per questo motivo abbiamo deciso di aumentare le risorse per i disabili a 648 euro al mese. Sono orgoglioso di questa misura come sono orgoglioso per le misure verso il Sud, spesso discriminato”.

Tra le misure, quella del cashback è stata anticipata a dicembre: “Vogliamo sostenere consumi e pagamenti elettronici” premiando “i cittadini che potranno recuperare una parte di quanto spendono e potranno usufruire di un bonus fino a 2mila euro”. “Come ho ribadito più volte, soprattutto in questo momento di emergenza, premieremo l’uso della moneta elettronica e saremo vigili a combattere l’evasione fiscale. I lavoratori vanno premiati” ha assicurato.

Gualtieri: “Orientati alla crescita”

Il decreto legge agosto “aiuta imprese e famiglie e li orienta verso la crescita, la ripartenza economica e l’occupazione – dice il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in conferenza stampa -. I dati anche più recenti ci dicono che il lavoro che abbiamo svolto fin qui ci ha consentito di attenuare la crisi e consentire il rimbalzo della produzione. Proprio per questo è necessario proseguire con il sostegno verso chi è stato più colpito e fare il massimo per non lasciare indietro nessuno. L’obiettivo è garantire la ripartenza e fare misure strutturali che anticipino il Piano del Recovery fund che presenteremo a ottobre”.

“Il costo del rinvio dell’acconto degli Isa e dei forfettari per perdite di fatturato superiori al 33% per il 2020 è di 2,2 miliardi”. Il piano cashback incentiverà “tutti i pagamenti digitali – spiega il Ministro – e il meccanismo è a punti, non di sconto, che sarà definito nel dettaglio a breve: consente di cumulare il vantaggio di un certo numero di transazioni per avere poi indietro risorse che possono variare, evitando un elemento redistributivo regressivo. Poi ci sarà un cashback in tranche semestrali, prima delle vacanze estive e poi alla fine dell’anno successivo”.

(Il Faro online)