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Covid-19, Sperlonga cambia: “Sospendere momentaneamente l’ordinanza plastic-free”

La minoranza: "Abbiamo la necessità di evitare i contagi e limitare i contatti tra le persone, che passano anche per lo scambio di un bicchiere o di una bottiglia d’acqua"

Sperlonga – Mantenere il distanziamento sociale e usare la mascherina nei locali e negli spazi chiusi o affollati. A distanza di mesi dall’inizio della pandemia dovuta al Covid-19, sono ancora valide le regole dettate dagli esperti per evitare il contagio.

Il virus non è stato ancora sconfitto e, soprattutto in queste settimane di vacanza e di spostamenti, occorre
adottare tutte le attenzioni possibili per evitare una nuova ondata di contagio. Per queste ragioni, il sindaco Cusani pochi giorni fa ha emanato un’ordinanza che impone l’obbligo della mascherina nelle ore serali nel centro storico di Sperlonga (leggi qui). “Queste stesse ragioni – spiegano gli esponenti di Sperlonga cambia –  ci hanno spinto ha chiedere al sindaco di sospendere temporaneamente l’ordinanza plastic-free fino al termine della stagione turistica.

La plastica abbandonata inquina il nostro ambiente e la messa al bando dei prodotti monouso sarà legge dal 1 gennaio 2021 grazie a una decisone dell’Unione Europea. L’impegno comune per la riduzione della plastica deve essere quindi portato avanti con serietà e determinazione.

In tempo di Covid, tuttavia – proseguono dalla minoranza -, abbiamo la necessità di evitare i contagi e limitare i contatti tra le persone, che passano anche per lo scambio di un bicchiere o di una bottiglia d’acqua. Le linee guida dettate dalle autorità sanitarie, in particolar modo per le attività ricettive e di ristorazione, sono chiare laddove impongono l’utilizzo di prodotti monouso per ridurre il rischio di contagio.

Sospendere temporaneamente l’ordinanza plastic-free, come hanno fatto tanti altri comuni d’Italia e del nostro stesso comprensorio, permetterebbe di aiutare le imprese e le attività commerciali, già provate dai mesi di lockdown, che si stanno adeguando all’utilizzo di prodotti monouso.

Si tratterebbe – continua la nota – di un provvedimento limitato a poche settimane, ma che in un periodo di grande afflusso turistico sarebbe certamente utile per rafforzare le misure di contrasto alla diffusione del virus. Sperlonga in queste settimane ha saputo coniugare accoglienza turistica e sicurezza, con enormi sforzi che hanno visto protagonisti cittadini, commercianti e imprenditori. Dobbiamo continuare su questa strada.

Abbiamo presentato la nostra proposta al sindaco Cusani e –  conclude la nota – siamo pronti a una discussione in Consiglio comunale sull’argomento”.

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