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Le Rubriche di Il Faro Online - Salute & benessere

Come combattere il caldo? iniziamo dalla tavola

Cristiana Marconi, biologa nutrizionista: "Insieme ad una serie di abitudini comportamentali, la cura dell’alimentazione permette di ridurre gli effetti nocivi delle ondate di calore"

Salute e Benessere – Con il grande caldo diventa ancora più importante curare l’alimentazione e mettere in atto tutti gli accorgimenti e misure di prevenzione che possono contribuire a ridurre le conseguenze nocive delle ondate di calore sul nostro corpo.

Ecco alcune delle indicazioni da seguire, partendo proprio dalla tavola:

• Bere almeno due litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Le alte temperature estive determinano una maggior perdita di sali minerali attraverso la sudorazione e la traspirazione. Ciò rende fondamentale mantenere un buono stato di idratazione attraverso il maggior consumo di acqua minerale. In particolare per le persone anziane è importante bere indipendentemente dalla presenza dello stimolo della sete. Evitare di bere alcolici ad alta gradazione e limitare l’assunzione di bevande zuccherate, gassate o eccessivamente fredde;

• Rispettare il numero e gli orari dei pasti giornalieri, soprattutto la prima colazione. La prima colazione è il pasto più importante in quanto fornisce il “carburante” per iniziare la giornata dopo il digiuno notturno. Saltare la prima colazione porta ad una maggiore assunzione di calorie nelle ore successive;

• Aumentare il consumo di frutta, verdura di stagione. Mangiare frutta e verdure fresche di stagione (400 g almeno al giorno) contribuisce a mantenere un buono stato di idratazione e garantisce l’assunzione di vitamine e sali minerali;

• Preparare i piatti freschi e colorati. Il colore della frutta e della verdura è determinato dal contenuto di sostanze ad azione antiossidante come vitamine e polifenoli: più si variano i colori a tavola, più completa è la loro assunzione;

• Moderare il consumo di alimenti ipercalorici e ricchi di grassi. Con il caldo è consigliabile ridurre l’apporto calorico giornaliero riducendo il consumo di cibi grassi e prediligendo cibi con elevato contenuto di acqua (frutta e verdura). Cuocere gli alimenti in modo semplice, ad esempio al vapore, permette di mantenere inalterato l’apporto di minerali e vitamine;

• Consumare yogurt, frutta o frullati come spuntini durante la giornata. Preferire lo yogurt bianco naturale senza zuccheri aggiunti che, insieme alla frutta di stagione, diventa un ottimo spuntino per adulti e bambini. Non dimentichiamo la frutta secca come mandorle e noci, ricca di grassi “buoni”, minerali e fibre. Essendo molto calorica bisogna consumarne una quantità limitata, magari in associazione ad una porzione di frutta fresca di stagione;

• Ridurre il consumo di sale e condimenti grassi. Ridurre il consumo di burro, panna, margarina e prediligere olio extra vergine di oliva a crudo;

• Rispettare le modalità di conservazione degli alimenti. Al fine di non modificare le proprietà organolettiche ed evitare la proliferazione di microrganismi patogeni è fondamentale rispettare la catena del freddo per gli alimenti refrigerati, ad esempio utilizzando borse termiche al mare o durante la spesa.

“Insieme ad una serie di abitudini comportamentali – afferma la biologa nutrizionista Cristiana Marconi – come ad esempio il limitare l’attività fisica e l’esposizione al sole nelle ore più calde, la cura dell’alimentazione permette di ridurre gli effetti nocivi delle ondate di calore, fondamentale soprattutto per anziani o soggetti con patologie croniche”.

Dott.ssa Cristiana Marconi
– Biologa nutrizionista – Email cristiana-m@hotmail.it
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