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Scuola a Ladispoli, passaggio delle consegne da Cordeschi a Bitti

Gli Assessori: "L'obiettivo condiviso è quello di arrivare al primo giorno di scuola nelle migliori condizioni possibili".

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Ladispoli –  “L’obiettivo condiviso è quello di arrivare al primo giorno di scuola nelle migliori condizioni possibili, per gli studenti, per le loro famiglie e, naturalmente, per il personale docente e non docente”. Gli assessori Lucia Cordeschi e Fiovo Bitti spiegano così il passaggio di consegne dalla prima al secondo che è stato avviato lunedì.

“Per tale ragione, fermo restando gli aspetti squisitamente burocratici, nelle prossime settimane si intende lavorare a stretto contatto, assicurando così la necessaria continuità amministrativa.

La gestione del rientro a scuola – continuano – è un passaggio estremamente delicato che impone un grande senso di responsabilità in tutti gli attori coinvolti. L’Amministrazione comunale si è mossa per tempo, nonostante le note difficoltà imposte dalle misure di contenimento della diffusione del contagio, per venire incontro alle esigenze espresse dai dirigenti scolastici dei nostri Circoli didattici.

Grazie anche alla collaborazione della assessora Veronica De Santis, sono stati individuati gli interventi più urgenti sulle strutture, mentre si è già dato seguito ad un primo ordine di banchi, sedie ed altro materiale, tenendo conto delle richieste pervenute direttamente dagli Istituti. Nelle prossime settimane, anche sulla base della progressiva verifica delle esigenze, saranno messe in campo ulteriori risorse, fino a coprire l’intero ammontare dello stanziamento ricevuto.

L’Amministrazione, proprio per non lasciare nulla di intentato, quasi quotidianamente sta sollecitando i fornitori affinché tutto il materiale arrivi in tempo utile“.

“L’attività prosegue anche in queste settimane – concludono Cordeschi e Bitti – così da dare delle risposte in tempi utili pure su altre questioni aperte,dall’avvio delle attività del nido comunale al servizio mensa e scuolabus, fino ad arrivare all’impiego dei volontari per assicurare il miglior deflusso possibile in entrata e in uscita. Il tutto in attesa del cosiddetto decreto Agosto, nel quale dovrebbero esserci ulteriori novità sul versante della scuola, compresa la possibilità di favorire un puntuale coinvolgimento dell’associazionismo e dei privati”.

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