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Luigi Busà e Laura Pasqua presto sposi: “Siamo emozionatissimi. E sogniamo una famiglia insieme”

Si uniranno in matrimonio i campioni azzurri della Nazionale di karate. L’11 settembre a Siracusa, le nozze con famiglie, amici e compagni di Nazionale

Sguardi che si incontrano, vite che si uniscono. Anche in gara, anche ai bordi di un tatami. Ognuno ha la sua storia da raccontare e da vivere. E quelle d’amore nascono e crescono in tanti ambiti dell’esistenza e anche nello sport. E’ il caso di due campioni azzurri che il prossimo 11 settembre convoleranno a nozze.

Laura Pasqua e Luigi Busà: due ragazzi, campioni di karate, che si amano, semplicemente

Laura Pasqua e Luigi Busà si sono conosciuti da ragazzini e si sono amati sin dal primo momento. E si sono incontrati nella vita, come nel karate. In sintonia tra loro (si nota anche da come rispondono alle domande dell’intervista, insieme) realizzeranno il sogno più bello per una donna e per un uomo. E in compagnia di famiglia, amici e compagni di Nazionale, primi testimoni principali della loro storia d’amore, vivranno il sogno meraviglioso che due persone dovrebbero vivere nella vita. Forse, anche più importante di quelle Olimpiadi slittate al 2021 e a cui loro sognano di partecipare.

Luigi, pluricampione mondiale ed europeo, ha già il pass in tasca per Tokyo nel kumite dei 75 chilogrammi, Laura cercherà di conquistare un posto nella squadra dell’Italia Team tricolore, appena si riapriranno le competizioni della World Karate Federation, fermate a causa della pandemia da Covid-19. Vicecampionessa mondiale a Novi Sad nel 2018 e bronzo europeo del kumite a squadre nel 2019, è anche lei plurimedagliata azzurra. Ma intanto che tra 12 mesi il mondo dello sport attende di volare in Giappone, ecco il matrimonio di due ragazzi che si amano, semplicemente.

Gesti d’intesa di due innamorati, che conoscono bene i sacrifici e la passione per lo sport

(foto@fijlkam)

Molto emozionati, in questi giorni intensi di attesa, stanno vivendo l’esperienza del prematrimonio, con il sorriso, anche se quel batticuore sta lì nascosto nell’anima, in attesa di esplodere quando si incontreranno all’altare a Villa Infinito Mare a Siracusa. Baciati dal sole e coccolati dall’azzurro dal mare. E da quell’effetto dei famigliari, di amici di infanzia, come Laura racconta, e dei compagni azzurri del karate, che rafforzerà un momento per loro indimenticabile. Si incontreranno allora ancora i loro sguardi, come accade sempre al termine di una gara sportiva. Durante la premiazione sul podio, come dice Luigi, gli occhi si trovano, come per raccontarsi una gara sul tatami che conoscono bene entrambi, qualcosa che va ad unire ancora di più due fidanzati che condividono anche il sudore del tatami.

Il matrimonio: la favola più bella da vivere e la sfida più affascinante da vincere

Danno valore al matrimonio e Luigi sottolinea come l’importanza della famiglia e della nascita di essa sia imprescindibile nella vita di tutti. Hanno studiato insieme per convolare a nozze. Laura racconta che nella convivenza, che ormai dura da 5 anni, hanno potuto approfondire conoscenza e sogni in comune. E’ il matrimonio dell’anno nel mondo dello sport e in quello di un karate, che aspetta di tornare ad imbracciare i guantini sul tappeto. Intanto ecco la favola più bella da vivere, per due ragazzi che si cullano e si coccolano sull’onda della melodia delle canzoni napoletane (adorate da Busà) che Laura ha imparato a memoria, proprio per far piacere al suo fidanzato e poi quella forse più speciale per loro di canzone: “Perfect” di Ed Sheeran: “Ho trovato l’amore per me (…), ho trovato una ragazza, bellissima e dolce. Non ho mai saputo che tu fossi quel qualcuno in attesa di me (…) perché eravamo solo bambini quando ci siamo innamorati”. Esprimono questi sentimenti profondi le parole del cantante inglese. E sembra raccontare la loro storia d’amore. Quella serenata di Luigi a Parigi, nella città dell’amore per eccellenza, con questa canzone nella voce e nel cuore ha descritto un sentimento unico, senza il quale non si può vivere. E la timidezza di Laura si è palesata ancora: “..e io mi nascondevo per la vergogna”. Lo confessa l’azzurra del kumite nazionale nel peso dei 61 chilogrammi a Il Faro online.

La serenata di Luigi a Laura. A Parigi, la canzone “Perfect” tra una gara e l’altra

Durante l’Open di Paris, una delle gare della Wkf più affascinanti, ecco una emozione fuori dalle competizioni. Due ragazzi semplici che all’ombra della Tour Effeil si sono scambiati amore e verità. Quella verità sentita subito da Laura, al primo bacio. Un gesto sincero nei confronti di chi lei sentiva essere una persona meravigliosa. E  dove? In sella ad una vespa, come Luigi dice. Comune quel momento a tanti ragazzi e tanti fidanzati che semplicemente si vogliono amare. E’  cresciuta la loro storia tra un raduno e l’altro al Centro Olimpico Matteo Pellicone di Ostia. Lo ha fatto tra una gara e l’altra, tra una premiazione e un colpo di kumite sul tatami. Come fosse un rinnovato colpo di fulmine tra i due. “Come sta andando lui?”, “Come sta andando lei in gara?”. Sempre uniti, sempre a seguirsi con attenzione. Anche se le competizioni di entrambi erano divise dalla classe di appartenenza.

Il matrimonio e le medaglie olimpiche da raccontare un giorno ai propri figli

Come fossero un’anima sola i futuri sposi azzurri, entrambi del Centro Sportivo dei Carabinieri. Il matrimonio sarà la medaglia più bella da vincere e da mostrare un giorno ai figli che verranno. Desiderati da entrambi. Ma non solo foto e sorrisi di un evento che cambierà per sempre le loro vite, da raccontare nelle sere di Natale o durante l’estate di fronte al mare di Sicilia alla famiglia che verrà, ma anche quelle. Laura sogna di poter far vedere un giorno gli allori olimpici ai suoi figli. Quindi una sfida da vincere a Tokyo, solo per conquistare quell’attimo della vita futura, con bambini sognanti e felici accanto. Lo vorrebbe davvero tanto e lo racconta a Il Faro online. Come lo conferma Luigi: “I figli sono un dono e quando arriveranno, saremo molto felici”. Adesso testa e cuore al matrimonio, per iniziare il progetto di vita per eccellenza.

Cara Laura e Caro Luigi, tra meno di un mese convolerete a nozze. Come state vivendo questa particolare attesa? Siete emozionati?

Laura:“Assolutamente sì, tanta emozione e non  vedo l’ora, anche se al momento niente ansia, solo bei momenti”.

Luigi: “Sì siamo molto emozionati, ma entusiasti della cosa e di divertirci insieme ai nostri amici per il grande giorno”.

Che valore date al matrimonio? Quanto è importante questo evento secondo voi?

Laura: “Tanto valore al matrimonio. Secondo me è un passo importante anche se conviviamo ormai da 5 anni, cambia lo status mentale della coppia”.

Luigi: “Un valore molto importante, si realizza una nuova famiglia, che è la cosa più importante”.

Di cosa vi state occupando per i preparativi?

Laura: “Stiamo pensando a tutto noi, abbiamo giocato di largo anticipo, quindi è sembrato tutto facile… insieme abbiamo deciso le cose più importanti ma non nascondo che per quanto riguarda piatti, tovaglie e scelta dei colori ho preso io in mano la situazione (per Luigi un colore o uno stile vale l’altro) (ride)”.

Luigi: “Per la maggior dei preparativi, se ne occupa Laura. Io l‘aiuto in tutto, tranne alcune cose noiose.. ahahaha”.

Come è iniziata la vostra storia d’amore?

 Laura: “Per me è iniziata sin da subito, dal primo bacio ho capito di avere vicino una persona complicata ma speciale, ho visto in lui cose che ancora non c’erano, ma i suoi occhi buoni non mentivano”.

Luigi: “La nostra storia d’amore è iniziata da un bacio in motorino, poi si concretizzata, al Centro Olimpico della Nazionale a Ostia”.

Quando avete capito di essere fatti l’uno per l’altra?

Laura: “Con la convivenza sinceramente. Nonostante ci spaventasse tantissimo, in realtà dopo un giorno insieme ci siamo sentiti legatissimi ed era bellissimo tornare a casa”.

Luigi: “Lo capisci solo con il tempo, all’inizio delle storie tutti sembrano anime gemelle, ma è solo vivendo che lo comprendi”.

La vostra unione ha avuto seguito anche all’interno del vostro mondo di sportivi e del karate. C’è un episodio in particolare che vorreste raccontare, che descriva la vostra storia in gara o in Nazionale?

Laura: “In gara io e Gigi ci comportiamo come atleti professionisti, non come fidanzati (questa è una cosa che mi ha insegnato lui) e funziona alla grande! Abbiamo imparato a rispettare gli spazi, i silenzi e lasciare lontane gelosie o dinamiche che possano minacciare o toglierci energie. Una cosa è certa: quando gareggiamo le ansie si raddoppiano e nei momenti difficili ci ritroviamo sempre insieme, così come nelle gioie, perché entrambi sappiamo cosa veramente si provi”.

Luigi: “Sarebbero mille le storie da raccontare, la cosa più bella che posso dire è questa: dopo una finale vinta incrociamo i nostri sguardi, è meraviglioso”.

Chi ci sarà con voi il giorno del matrimonio? Quando e dove vi sposerete?

Laura: “Ci saranno i parenti più stretti e tantissimi amici della nostra infanzia, ma anche di compagni di Nazionale, con la quale condividiamo tutta la vita. Ci sposeremo il prossimo 11 settembre, a Villa Infinito Mare”.

Luigi: “La famiglia e gli amici, i testimoni che sono persone speciali e NOI. Ci sposeremo in una location meravigliosa”.

 Avete una canzone in particolare che caratterizza la vostra storia? E come mai?

Laura: “Tante canzoni napoletane perché Gigi da ragazzino era in fissa e io le ho dovute imparare tutte e poi la canzone “Perfect” di Ed Sheeran, perché a Parigi in un pomeriggio di libertà, dalla famosa gara dell’Open di karate, Luigi ha preso un microfono in piazza gremita di gente e me l’ha dedicata (io mi nascondevo dalla vergogna)”.

Luigi: “ “Perfect” ci piace tanto, anche se non c’è ne proprio una di  canzone in particolare, andiamo a momenti, quando me ne piace una, per lei la sentiamo 30 volte al giorno in macchina e poi finiamo sempre per odiarla”.

Luigi puoi raccontare quando ti sei dichiarato a Laura per la prima volta? E come le hai chiesto di sposarti?

Luigi: “Non mi sono dichiarato palesemente, ho chiesto di sposarla dopo la finale mondiale di Madrid davanti a tutto lo staff della Nazionale, dirigenti e atleti che saranno presenti al matrimonio”.

Che cosa Laura ti ha fatta innamorare di Luigi?

 Laura: “Mi ha fatto innamorare il fatto che è una persona, con un mondo interiore bellissimo, sensibile, dolce e buono che tiene gelosamente nascosto a tutti e concede a pochissimi quasi a farlo di proposito. Non vuole che si veda! Io gli dico sempre che è come un cioccolatino Lindt duro fuori e morbido dentro”.

Come vorreste sia la vostra futura famiglia? E quando? Laura è un’atleta, quando vorrà avere dei figli?

Laura: “Avevamo deciso di provare ad avere dei bambini dopo le Olimpiadi del 2020, quindi aspetteremo il 2021, perché vorrei tanto far vedere un giorno ai miei figli due belle medaglie olimpiche”.

Luigi: “Avremo dei bimbi quando verranno, sicuramente li vogliamo, ma quando la natura ci darà questa gioia, la prenderemo con tanta felicità”.

Tanti auguri ragazzi..

Cadrà una pioggia di auguri da parte di tutti nello sport e nella vita. Intanto “Auguri affettuosi dalla redazione de Il Faro online”. Questo articolo è il nostro dono di nozze. Auguri Laura, auguri Luigi. Oss.

(Il Faro online)(fotocopertina@facebook)