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Europei Under 23, le azzurre che nel canottaggio sognano il podio

Una per una tutte le squadre femminili in competizione dal 5 settembre a Duisburg. Clara Guerra e Alessandra Montesano in gara nel doppio

Como – Sempre più vicina la partenza per l’Europeo Under 23 di Duisburg, dove la squadra femminile del capoallenatore Benedetto Vitale schiererà cinque equipaggi.

Il singolo: Mondelli attende i secondi Europei di carriera

Nel singolo, l’Italia sarà rappresentata da Elisa Mondelli (Moltrasio), veterana della squadra con al suo attivo già tre Mondiali nella categoria. Elisa a Duisburg gareggerà nello skiff per la seconda volta consecutiva agli Europei, dopo il quinto posto conquistato lo scorso anno a Ioannina.

Doppio femminile: per gli Under 23 tante aspettative

Barche di composizione societaria per doppio e due senza. Nel doppio, l’Italremo Under 23 cala due assi direttamente dal Gruppo Olimpico: Clara Guerra e Alessandra Montesano, entrambe portacolori delle Fiamme Gialle. Il doppio femminile azzurro, non schierato ai Mondiali Under 23 2019 dall’Italia e decimo agli Europei della stessa stagione in Grecia, è in cerca di riscatto, ma Clara e Alessandra sanno come si fa: la prima l’anno scorso a Sarasota colse il bronzo nel singolo (dopo un argento e un bronzo iridati conquistati nei due anni precedenti da Peso Leggero), mentre Alessandra nel 2018 proprio sul doppio vinse la medaglia di bronzo iridata. Entrambe all’ultimo anno nella categoria, Guerra e Montesano rappresentano una delle barche di punta di tutta la spedizione azzurra per fare risultato a Duisburg.

Due senza: Caverni e Di Pede per scalare la cima, dopo l’undicesimo posto ai Mondiali

Il due senza è invece targato SC Arno, grazie a Sarah Caverni e Chiara Di Pede. Per loro è una conferma, dal momento che lo scorso anno a Sarasota rappresentarono l’Italia nella medesima specialità. Sarah – ultimo anno Under 23 e sin qui sempre presente ai Mondiali di categoria – e Chiara – classe 2000 e una medaglia d’argento iridata conquistata da Junior nel quattro senza nel 2018 – mirano a migliorare la loro undicesima posizione dei Mondiali dello scorso anno in America e possibilmente anche quello del due senza rosa agli Europei, dopo il quarto posto del 2019 a Ioannina che però non le vide protagoniste.

Quattro senza: obiettivo una competizione continentale stellare

Capitolo quattro senza. E’ un’altra barca molto attesa visti i nomi che occupano i carrelli: Giorgia Pelacchi (Fiamme Rosse), campionessa mondiale Under 23 uscente nel quattro con e già azzurra in due edizioni dei Mondiali Assoluti; Veronica Bumbaca (CUS Torino), che torna in azzurro tre anni dopo l’esperienza iridata da Junior (quinta nel 2017 sull’otto) e che è stata tra le migliori atlete al remoergometro nel lungo periodo trascorso a casa; Benedetta Faravelli (Carabinieri), anch’essa iridata uscente nel quattro con Under 23 e spesso aggregata al Gruppo Olimpico; Khadija Alajdi El Idrissi (CUS Torino), azzurra agli Youth Olympic Games 2018, al debutto in azzurro nella categoria Under 23 dopo due medaglie iridata conquistate da Junior. Decimo ai Mondiali 2019 e assente agli Europei di Ioannina, il quattro senza femminile azzurro si affida a loro per tornare in auge.

Quattro di coppia: le atlete azzurre vogliono vendicare uno oscuro 2019

Infine, il quattro di coppia, condotto dalla capitana Giovanna Schettino (CC Aniene), veterana sempre presente ai Mondiali Under 23 (oro nel quadruplo pielle nel 2017 – bissato anche a livello assoluto lo stesso anno – e argento nel quattro con nel 2018) e che guida con sé Linda De Filippis (Gavirate), presente all’Europeo 2019 in due senza, dove giunse quarta; Maria Letizia Sibillo (RYCC Savoia), che torna in azzurro dopo la doppia esperienza iridata e continentale del 2018 da Junior (quinta in entrambi i casi); Marta Barelli (Moltrasio), riserva iridata Under 23 l’anno scorso a Sarasota e che al terzo anno nella categoria debutta finalmente da titolare. Toccherà a Schettino e compagne vendicare un 2019 non certo indimenticabile per il quadruplo femminile azzurro, settimo agli Europei e assente ai Mondiali.

Le riserve degli Under 23: nei pesi leggeri Parravicini e Infante sono alla seconda esperienza agli Europei

Le due riserve del gruppo femminile Under 23, Pesi Leggeri incluse delle quali parleremo più avanti, saranno Greta Parravicini (SC Lario), 20 anni e terza classificata l’anno scorso a Ioannina nel quattro di coppia Pesi Leggeri, e Camilla Infante (RYCC Savoia), anch’essa classe 2000 e alla seconda esperienza alla manifestazione continentale avendo timonato lo scorso anno in Grecia il quattro con maschile che chiuse ai piedi del podio.

(fonte/foto@canottaggio.org)