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Il murales di Formia per Mennea, sua moglie Manuela: “E’ bellissimo. Spero trasmetta valori ai giovani”

Parla dell’iniziativa del Comune di Formia la compagna di Pietro, per tanti anni al suo fianco. Ricordi, pranzi e incontri con persone del posto. Un luogo famigliare per entrambi

Formia – Per sempre con Formia. Il ricordo di Pietro Mennea vive nella città laziale e adesso ancora con più intensità. Ha deciso di onorare la sua memoria il Municipio di Via Vitruvio (leggi qui) e da qualche ora il murales realizzato antistante al parco della Villa Comunale Umberto I inneggia al campione olimpico dei 200 metri a Mosca, ricordando il suo eccezionale primato nella stessa distanza in pista conquistato a Città del Messico nel 1979. Alle Universiadi di quell’anno, l’atleta Mennea che poi conseguì 4 lauree nella vita, siglò un record ancora oggi imbattuto in Europa: 19”72 di talento, forza di volontà e di bellezza agonistica.

Una scelta sentita dal Comune di Formia, a poco più di un mese dall’appuntamento annuale con il Mennea Day. Un luogo in cui Pietro costruì i suoi successi quello di Formia e dove ritrovò una seconda casa, dopo aver lasciato Barletta.

Al Centro di Preparazione Olimpica, oggi dedicato a Bruno Zauli, la Freccia del Sud si allenò e disegnò una carriera splendida, condita dalla leggenda. Il murales accoglie colori vivaci e le immagini di Pietro e quel record di 19”72 campeggia a tutto tondo per comunicare, soprattutto ai giovani che frequentano il parco, che niente è impossibile se la passione incontra la volontà ferrea di arrivare al sogno.

Accoglie con gioia la notizia del murales sua moglie Manuela. In questi giorni estivi di riposo lavorativo, la compagna di Pietro, che ha vissuto con lui ricordi e luoghi ad esso legati, tante volte si è recata a Formia e proprio con Mennea: “Il rapporto con la città era veramente bellodice Manuela a Il Faro onlineil primo posto dove mi ha portata a pranzo per la prima volta – precisa – è stato proprio a Formia. Al Miramare, dove lui aveva vissuto. E mi ha fatto incontrare Geppino Nardi, per tutto il tempo che lui era stato a Formia, gli era stato molto vicino. Questo signore era legatissimo a Pietro, uno dei suoi testimoni di nozze. Non può che rendermi felice questa iniziativa. Anche io con Formia ricordo bei momenti con mio marito. Spesso ci tornavamo per il week end”.

Un legame che non può perdersi nel tempo. Un rapporto privilegiato di Formia con uno dei più grandi campioni azzurri dell’atletica leggera italiana. Pietro si allenava anche per le vie della città, insieme al suo allenatore Carlo Vittori, sempre con lui, ha segnato passi di sacrificio e di leggenda a un passo dal mare. E Formia omaggia allora Mennea: “Mi ha contattata il vicesindaco e l’assessore alla cultura  Carmina Trillinospiega Manuela Menneasicuramente ci sarò per l’inaugurazione. Il murales è davvero bello”.

Un messaggio per i giovani, ancora una volta. Già negli scorsi giorni Manuela aveva sottolineato questo aspetto e ancora per Il Faro online (leggi qui). L’opera d’arte legata proprio a quel mondo dei tanti giovani, a Formia, stringerà ancora di più il legame che essi avranno con una figura umana e sportiva che trasmette valori importanti della vita: “Il murales contribuirà sicuramente a farlo ricordare, insieme a quello che ha rappresentato”. Conclude Manuela.

..che la gloria sportiva arriva attraverso i sacrifici. E che nulla è irraggiungibile se si crede ai propri sogni: “..la fatica non è mai sprecata, soffri ma sogni“. Questa è una delle frasi di Pietro rimasta nella memoria collettiva e che è incisa nel murales colorato di Formia. Grazie Pietro.

Le parole di Manuela Mennea per Il Faro online

La notizia del murales di Formia non può che farmi piacere, sono stati bravissimi. Lo hanno detto e lo hanno fatto. Tante volte i progetti non riescono a realizzarsi. Mi ha contattata il vicesindaco e assessore alla Cultura Carmina Trillino e mi ha comunicato che era pronto. Vicino alla Villa Comunale. L’ho visto ed è bellissimo. Per l’inaugurazione, ci sarò sicuramente. Tra Pietro e Formia esiste un legame indissolubile. Lì ha preparato tutti i suoi successi. Era la sua famiglia, era anche cittadino onorario. Il rapporto con la città era veramente bello. Il primo posto dove mi ha portata a pranzo, per la prima volta, è stato proprio a Formia. Al Miramare, dove lui aveva vissuto. E mi ha fatto incontrare Geppino Nardi, per tutto il tempo che lui era stato a Formia, gli era stato molto vicino. Questo signore era legatissimo a Pietro, uno dei suoi testimoni di nozze. Non può che rendermi felice questa iniziativa. Anche io con Formia ricordo bei momenti con mio marito. Spesso ci tornavamo per il week end. Pietro aveva tutti i ricordi legati al periodo dell’agonismo. Contentissima del murales allora, contribuirà a farlo ricordare e a testimoniare tutto quello che lui ha rappresentato e rappresenta, soprattutto per i giovani”.

(Il Faro online)(foto@VisitRoma)