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Odissea per un disabile a Nuova Ostia, ascensore rotto alle case comunali di via Forni foto

Residente all'ultimo piano, un disabile è stato costretto a restare nel cortile condominiale per l'ascensore rotto: lo salva l'intervento dei Vigili del Fuoco

Ostia – Una nuova tegola si abbatte sulle case comunali di via Antonio Forni, dove domenica pomeriggio si è guastato l’ascensore condominiale.

Una situazione di disagio per tutti i residenti, ma soprattutto per un inquilino portatore di disabilità. L’uomo che già da diversi anni segnalava la presenza di barriere architettoniche nella sua scala, domenica pomeriggio è rimasto impossibilitato a rientrare a casa per il guasto all’ascensore.

Costretto in sedia a rotelle per problemi di salute, il residente è rimasto interdetto nel vedere l’ennesimo guasto e disservizio all’interno del proprio edificio residenziale. Impossibilitato ad alzarsi dalla propria carrozzina ed essere trasportato di peso nel proprio appartamento, l’uomo ha chiamato verso le 18:30 la Polizia Locale per segnalare la faccenda.

Nonostante l’assistenza che gli hanno dato gli altri condomini vedendo questa situazione, il residente è rimasto smarrito nel trovarsi vittima di una simile faccenda. I suoi problemi di salute lo hanno portato a pesare tanto, rendendo quasi impossibile l’idea che qualche cittadino lo caricasse sulle spalle per trasportarlo in casa attraverso l’utilizzo delle scale. Appartamento dell’uomo che si trova all’ultimo piano della palazzina, quindi raggiungibile per lui solo con l’ausilio dell’ascensore condominiale.

Per risolvere il problema sono intervenuti sul posto le squadre della Polizia Locale, la Protezione Civile lidense, i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco. È stata proprio la squadra dei pompieri a dare un prezioso aiuto per far rientrare l’uomo a casa, trovando – dopo diverse ore d’intervento – una soluzione alla problematica occorsa. Considerati i problemi fisici del portatore di disabilità, i Vigili del Fuoco insieme alla Protezione Civile e i paramedici hanno portato in casa l’uomo solo con l’ausilio di un’apposita sedia per salire le scale. Un intervento che è durato diverse ore, considerato come il residente ha messo piede in casa verso la mezzanotte.

Un testimone racconta l’incidente dentro la sua palazzina: “L’uomo aspettava dalle 17:30 che qualcuno aggiustasse l’ascensore per rientrare a casa. Alle 20:30 era ancora in cortile in attesa di tornare nella propria abitazione, perché le manutenzioni sull’ascensore hanno richiesto tanto tempo probabilmente per i danni riscontrati”.