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Scuola, l’Alto Adige è il primo a ripartire: al via le lezioni in aula

Lucia Azzolina: "La ripartenza della scuola è un segno di rinascita per il Paese"

Trento – Mentre il 14 settembre, data in cui la maggior parte degli studenti torneranno sui banchi, si avvicina, la prima campanella per la scuola è suonata in Alto Adige, che ha anticipato ad oggi il ritorno in classe. Prevista anche l’apertura delle scuole dell’infanzia, anche se alcune hanno posticipato l’avvio per motivi organizzativi e strutturali.

“La ripartenza della scuola è un segno di rinascita per il Paese”, ha affermato la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ad Agora’ su Rai3. “Essere accusati di ritardi è ingiusto, in due mesi consegneremo 2,4 milioni di banchi, Arcuri sta lavorando e tanti banchi sono già arrivati, via via arriveranno altri e a settembre la scuola primaria sarà quasi tutta coperta”, ha aggiunto Azzolina.

Oggi il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte firmerà il nuovo Dpcm che prolunga al 30 settembre le misure anti-Covid. Tra le nuove regole, quelle per il trasporto locale, che stabiliscono che “la capienza di autobus, metropolitane e treni regionali potrà arrivare all’80% dei posti per i passeggeri, se saranno garantiti efficaci sistemi di aerazione e ricambio dell’aria”.

Un’estensione ritenuta necessaria in vista della prossima riapertura delle scuole, dove è già previsto che gli scuolabus potranno viaggiare pieni ma solo se la permanenza a bordo dei ragazzi non supererà i 15 minuti.

Gli studenti con età superiore ai 6 anni dovranno indossare la mascherina al momento della salita sul mezzo, a meno che non sia possibile l’allineamento degli alunni su posti singoli escludendo così il posizionamento “a faccia a faccia”. Mentre in classe tutti gli studenti che hanno più di 6 anni dovranno indossare la mascherina sempre salvo in momenti di staticità. (Fonte: Adnkronos)