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Le Rubriche di Il Faro Online - Papa & Vaticano

Papa Bergoglio “sdogana” i piaceri del sesso: “E’ fatto per rendere più bello l’amore”

Il Pontefice: "Il piacere arriva direttamente da Dio, non è cattolico né cristiano né altro, semplicemente è divino"

Città del Vaticano – Papa Francesco “sdogana” i piaceri del sesso, e lo fa nel corso dei suoi dialoghi con l’amico Carlin Petrini, il fondatore di Slow Food che ha voluto pure al Sinodo Panamazzonico. Il Pontefice, tra i tanti argomenti, affronta anche la questione sessuale.

Petrini – si legge nel suo volume “Terrafutura” (Giunti edizioni) che raccoglie dialoghi avvenuti negli ultimi anni – fa notare a Bergoglio che la Chiesa cattolica ha sempre un po’ mortificato il piacere, quasi come qualcosa da evitare. Al che, il Pontefice incalza: “Su questo non sono d’accordo: la Chiesa ha condannato il piacere inumano, rozzo, volgare, ma al contrario il piacere umano, sobrio, morale lo ha sempre accettato. Il piacere arriva direttamente da Dio, non è cattolico né cristiano né altro, semplicemente è divino“.

Parlando del piacere sessuale, il Papa dice: “il piacere sessuale è fatto per rendere più bello l’amore e garantire la prosecuzione della specie. Quello che dice lei – fa notare il Papa a Petrini – fa riferimento a una moralità che non ha senso e che casomai può essere stato una cattiva interpretazione del messaggio cristiano“.

Francesco si lascia andare anche a simpatici Amarcord. Si parla di cucina tradizionale, piatti ghiotti. Poi tornano a galla le origini. Ad un certo punto Bergoglio, che ha radici piemontesi, ricorda un altro parente, ma ligure. “Uno dei nonni – dice il Papa a Petrini – era di ascendenza genovese. Con lui si parlava in spagnolo, non so perché. Di genovese ho imparato solo le parolacce“.

Foto © Vatican Media
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