Seguici su

Cerca nel sito

Al Circeo vola la raccolta differenziata

Toccata quota 80%, + 16% rispetto allo stesso periodo del 2019.

San Felice Circeo – Una stagione estiva di quasi quattro mesi, aumento della popolazione residente e una raccolta differenziata che si aggira intorno all’80%: questa la fotografia della situazione nel Comune di San Felice Circeo.

L’aumento dei turisti e l’arrivo dei proprietari di seconde case al Circeo per la bella stagione non hanno modificato i dati sulla raccolta differenziata che si è mantenuta ad alti livelli.

“Da gennaio a giugno 2020 – spiega Monia di Cosimo, consigliere con delega ai lavori pubblici – la raccolta differenziata si è attestata su una percentuale dell’80%. A luglio e agosto abbiamo avuto percentuali intorno al 76% ma il calo rispetto ai mesi precedenti è stato fisiologico, considerando le decine di migliaia di persone che hanno scelto il Circeo per trasferirsi dopo il lockdown, per lo smartworking o per turismo.”

San Felice Circeo sta vivendo una delle stagioni turistiche più lunghe degli ultimi 20 anni e ora si avvicina un autunno in cui molte persone approfitteranno dello smartworking per prolungare la loro permanenza in uno dei borghi più belli d’Italia.

“Se compariamo i dati dello stesso periodo dello scorso anno con questi – continua il consigliere – salta all’occhio che la raccolta differenziata è passata dal 64% all”80%. Un aumento del 16% dimostra che sotto l’attuale amministrazione comunale si è creata una cultura green; la gente non solo ha preso l’abitudine di dividere i rifiuti ma lo fa correttamente, preparandoli prima di gettarli. Inoltre, le isole verdi, come quelle della pineta e del porto, permettono di smaltire rifiuti di altro tipo (come pannolini e “verde”), migliorando ulteriormente il servizio. Quest’estate c’è stato un picco importante di presenze ma la raccolta quotidiana, gestita dall’azienda Del Prete, è stata regolarmente garantita.”

“Ricordo – sottolinea Monia di Cosimo – che esiste un servizio per il ritiro a domicilio di rifiuti ingombranti che, quando possibile, vengono destinati al riciclo. Inoltre, vorremmo mettere in campo un progetto con il Parco Nazionale del Circeo per unire le forze in questo settore al fine di preservare, proteggere e rendere sempre più bello il nostro territorio.”