Seguici su

Cerca nel sito

Scuola, a Ostia aule senza pareti e note per chi abbraccia gli amici: genitori in rivolta

L'ira di una mamma: "Bambini puniti con la nota perché abbracciavano il compagno di classe"

Ostia – E’ stato difficile il ritorno tra i banchi di scuola all’IC Via Mar dei Caraibi, con il plesso scolastico sommerso dalle critiche provenienti dai genitori degli studenti. La struttura di Stella Polare, a detta delle mamme e dei papà, mostra alcune criticità nella gestione degli spazi per le norme “anti Covid-19”, come peraltro aveva segnalato la preside Lucia Carletti in una lettera indirizzata al governatore Nicola Zingaretti.

La scuola ha dovuto creare delle classi nei locali della palestra, con le aule separate momentaneamente da transenne stradali. Una situazione che sta spaventando i piccoli studenti, come dimostrano le testimonianze dei loro genitori.

Nonostante le difficoltà logistiche vissute, la Preside sulla problematica si è confrontata solamente con il Rappresentante d’Istituto. Una scelta che sta creando amarezza in diversi genitori, come ci dice un papà di una bambina: “Spiace doverlo constatare, ma ieri abbiamo avanzato alla scuola la necessità di confrontarci sugli attuali disagi. Dispiace vedere come la Dirigente Scolastica abbia rifiutato il colloquio, nonostante questi problemi vanno a influire sull’andamento scolastico dei nostri figli”.

Non solo: il ritorno a scuola per i bambini è stato più traumatico del previsto. come ci racconta una mamma: “E’ normale che i bambini escano da scuola con il mal di testa. Non potrebbe essere altrimenti se in palestra si riuniscono tre classi da 25 studenti ognuna, con tre insegnanti che in ogni ‘mini aula’ spiegano oppure chiedono di fare silenzio alle aule vicine. Una situazione insostenibile, dove anche il forte caldo gioca ad aggravare il tutto. Non mi meraviglio di come alcune maestre hanno portato ieri i bambini in cortile, pur di riuscire a fare lezione e non far distrarre i propri studenti”.

Ma sono soprattutto le proibizioni che stanno stranendo i giovani allievi. E’ risaputo come nei luoghi pubblici sia vietato il contatto fisico, ma è impensabile che ciò accada sempre in posti frequentati da bambini. Gli insegnanti hanno deciso una linea rigida sulla faccenda, punendo – già dal primo giorno di scuola – con diverse note gli studenti che si lasciavano andare a simili atteggiamenti giocosi.

“Mia figlia mi ha raccontato – dice una signora – di bambini puniti con una nota perché cercavano di abbracciare i propri compagni di classe, nonostante si trattasse del primo giorno di scuola. Capisco le norme anti-Covid, ma parliamo sempre di fanciulli che in tanti casi non si vedevano da sette mesi e volevano festeggiare il ritorno tra i banchi scolastici. Mia figlia da ieri pomeriggio mi chiede: ‘Perchè al mare e fuori scuola posso abbracciare la mia amichetta, mentre in aula mi mettono la nota?’. Mi auguro che gli insegnanti possano spiegargli questo aspetto”.

Abbiamo provato a interpellare la Preside dell’IC Via Mar dei Caraibi per capire le ragioni della scuola, che però non ci ha ancora risposto. La nostra redazione resta disponibile a qualsiasi chiarimento.